Aumentano i contagi in Lombardia. Fontana: “Non so se ci è sfuggito qualcosa”

di Ilaria Roncone | 26/03/2020

domande a fontana
  • Aumento dei contagiati in Lombardia nelle ultime 24 ore

  • Fontana si è detto preoccupato dell'aumento, di cui le ragioni devono ancora essere chiarite

  • Il governatore domanda anche di avere maggiori risorse per fare più tamponi

La situazione si complica in Lombardia, dove nelle ultime 24 ore sono più di 2.500 le persone risultate positive al coronavirus. Numeri che, ha affermato Fontana, «purtroppo non sono molto belli, il numero dei contagiati è aumentato un po’ troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi». A questo punto occorre capire da cosa sia dato l’aumento, se da «un fatto eccezionale determinato da qualche episodio particolare» o da «un trend in aumento». Questione che Fontana non ha esitato a definire, qualora fosse vera, «un po’ imbarazzante».

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Fontana: «Personalmente sono preoccupato»

Commentando l’aumento di contagiati Fontana si è detto preoccupato, specificando che comunque viene rimessa ai tecnici la valutazione che possa chiarire il perché. E intanto parla anche della questione tamponi, sottolineando come siano state fatte – a suo parere – «speculazioni vergognose» considerato che la Lombardia «è la regione che ha fatto il maggior numero di test». Il politico ha sottolineato come la procedura per stabilire a chi fare il tampone e a chi no in Lombardia si sia basata sulle indicazione del 27 febbraio date dall’Istituto superiore della sanità: tamponi “solo ai sintomatici e per gli altri siano fuorvianti”.

Per ora in Lombardia si fanno 5 mila tamponi al giorno

In merito a come comportarsi con i test per il coronavirus, Fontana ha detto di aver contattato «l’organismo tecnico» nella giornata di lunedì per capire «se le linee guida debbano essere confermate». Ancora non sono arrivate risposte, ha sottolineato. Il governatore della Lombardia ha detto che, qualora fossero date altre disposizioni, «noi seguiremo le nuove» ponendo però delle condizioni. Innanzitutto chiede che «mi si dia tutto quanto è necessario per fare i tamponi», rendendo noto che attualmente i laboratori lombardi possono fare a pieno regime 5 mila test al giorno.

 

(Immagine copertina dall’intervento di Fontana)