Le Sardine pronte a fare un passo indietro: «Ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità»

27/01/2020 di Gaia Mellone

La loro missione è stata portata a termine. Le sardine erano scese in campo con uno slogan “l’EmiliaRomagna non si Lega”, e così è stato. Il Carroccio è stato battuto dal Partito Democratico alle elezioni regionali, la gentilezza e il sorriso di Stefano Bonaccini hanno battuto la propaganda e le citofonate di Matteo Salvini, che ha condotto la campagna elettorale al posto della sua candidata Lucia Borgonzoni, relegandola un po’ più in la. Ora, il passo indietro lo fanno le Sardine, ma non è un addio, bensì un arrivederci.

Le Sardine pronte a fare un passo indietro: «Ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità»

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Con un post pubblicato sui canali dei social network, le Sardine salutano i loro seguaci almeno per un po’. Dopo essere state ringraziate pubblicamente da diversi esponenti della sinistra, i 4 leader del movimento spontaneo nato a Bologna scrivono che «c’è chi dice che siano i gesti folli a cambiare il corso della storia, ma noi preferiamo pensare che siano i gesti ordinari a cambiare il mondo in cui viviamo».

«Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perché era giusto farlo. Ma ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità, innanzitutto personali. – continua il post pubblicato – Se avessimo voluto fare carriera politica l’avremmo già fatto. E invece, prima di tutto, desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici. Per questo motivo non ci vedrete in TV o sui giornali».

Le sardine rispondono quindi ai tanti ringraziamenti, a chi li ha incoronati come artefici della sconfitta della Lega: «La nostra responsabilità è pari a quella che si è assunta ogni persona che oggi si è infilata il cappotto ed è andata a fare una croce da protagonista».

Quello delle Sardine però non suona come un addio, bensì come un arrivederci: «È tempo di far calare il sipario e lavorare dietro le quinte per preparare un nuovo spettacolo con tutti voi che vorrete continuare a non essere spettatori qualunque. Fino ad oggi siamo stati una bella favola. Ora chiudiamo il libro e sporchiamoci le mani. Qualsiasi cosa succeda».

L’appuntamento è «a Napoli, Scampia», dal 14 al 15 marzo, dove si terrà il congresso nazionale.

(CRedits immagine di copertina:Twitter  6000 sardine@6000sardine)

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