La senatrice ribelle Fattori attacca: «Nel M5S c’è un clima di terrorismo psicologico»

di Redazione | 14/11/2018

elena fattori
  • La senatrice 'ribelle' Elena Fattori attacca ancora il Movimento 5 Stelle

  • «C'è un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e condivisione», ha scritto su Facebook

  • Ieri in Commissione a Palazzo Madama la maggioranza è stata sconfitta sul condono a Ischia per il dissenso di De Gregorio e Nugnes

La battaglia dei ‘ribelli’ del M5S non si è conclusa con l’astensione sul decreto legge sicurezza e immigrazione. La scorsa settimana il provvedimento caro a Matteo Salvini e alla Lega è passato al Senato senza il sostegno di 5 membri del gruppo pentastellato, Gregorio De Falco, Paola Nugnes, Matteo Mantero, Virginia La Mura ed Elena Fattori, usciti dall’Aula al momento del voto. Ieri in commissione, sempre a Palazzo Madama, la maggioranza è stata sconfitta sul condono a Ischia ancora per iniziativa della stessa pattuglia di dissidenti del Movimento 5 Stelle: su un emendamento di Forza Italia all’articolo 25 del decreto Genova De Falco ha votato con Fi e Pd e Nugnes si è astenuta. Probabilmente non si tratta dell’ultimo round.

La senatrice ‘ribelle’ Fattori contro il M5S: «C’è terrorismo psicologico»

Oggi su Facebook la senatrice Fattori (che ha anche preso le distanze dagli attacchi alla stampa da parte dei big del Movimento) esulta e ringrazia i ribelli De Falco e Nugnes. E lo fa parlando di «clima di terrorismo». «Un sentito grazie – ha scritto la parlamentare – ai colleghi De Falco e Nugnes che hanno seguito la loro coerenza, hanno pensato prima al bene dei cittadini e dell’ambiente che agli ordini di scuderia. Grazie anche per il coraggio di una scelta non semplice in un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e condivisione. A riveder le stelle». De Falco e Nugnes sono già sotto procedura dei probiviri. I due rischiano una sospensione o un’espulsione. Ai probiviri da giorni sono stati segnalati ovviamente anche gli altri dissidenti Fattori, Mantero e La Mura. Si attendono ora le decisioni. Che al Senato possono mettere a rischio la tenuta dell’intera maggioranza.

(Foto di copertina da archivio Ansa: i senatori del M5S Gregorio De Falco ed Elena Fattori, in aula al Senato durante la discussione del dl sicurezza, il 5 novembre 2018. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)