«La Pecora Elettrica non riaprirà mai più»

di Gaia Mellone | 02/12/2019

«La Pecora Elettrica non riaprirà mai più»

Dopo i roghi che l’hanno distrutto il locale “La Pecora Elettrica” di Roma, nel quartiere Centocelle, non riaprirà più. A dare la triste notizia sono Danilo e Alessandra, proprio dalla pagina aperta da Ilaria Facci Serrano su Gofundme e che aveva raccolto oltre 17mila euro nei giorni del secondo attentato. 

«La Pecora Elettrica non riaprirà mai più»

LEGGI ANCHE>Davanti alla Pecora Elettrica, tutto il bene del mondo intona Bella Ciao

Con una lettera pubblicata sulla pagine GoFundMe che mirava a raccogliere 50mila euro, i proprietari de La Pecora Elettrica annunciano con grande dispiacere che il locale non riaprirà. «Non viviamo questa scelta come una sconfitta: il lavoro svolto, di cui siamo molto orgogliosi, in due anni e mezzo di apertura, ha messo in moto nuove energie e nuove progettualità che non andranno disperse» scrivono nella lettera, raccontando di come La pecora elettrica sia ormai «un’entità più grande dei due proprietari della caffetteria libreria e per questo non sappiamo ancora dirvi quali nuove strade prenderà». Danilo e Alessandra ringraziano tutti quelli che si sono stretti intorno a loro nella triste avventura: «Nonostante il dolore e la rabbia per quello che La Pecora Elettrica ha subito, ci avete fatto sentire parte di una comunità che travalica i confini del nostro quartiere e della nostra città. Una comunità forte e consapevole capace di stringersi in difesa degli spazi di condivisione e di promozione culturale». Un viaggio che però ora dovrà concludersi.

Con le istituzioni locali, spiegano nella lettera, si sta cercando un modo per «capire come sostenere le spese necessarie ad una chiusura non prevista (rientro dei debiti con la banca, tfr, inps, consulenze, burocrazia, ecc.)» e per questo motivo i due in piena trasparenza dicono di voler «fare affidamento, almeno in parte, sui soldi che ci avete donato grazie alla campagna lanciata da Ilaria». Attenzione però: chi avesse donato una somma per la riapertura della caffetteria ma non volesse invece sostenere i proprietari «n questa fase delicata» potrà «annullare la donazione, cliccando su questo link e seguendo la procedura entro il 6/12/2019: https://bit.ly/35RBBD8».

(Credits immagine di copertina: © Claudio Sisto/Pacific Press via ZUMA Wire)