Svolta nel caso Kevin Spacey: il ragazzo ritira le accuse di molestie

di Gaia Mellone | 05/07/2019

  • Caduto il procedimento civile nei confronti di Kevin Spacey

  • Il cameriere che lo aveva accusato di molestie ha ritirato la denuncia

  • Secondo l'avvocato dell'attore premio Oscar, la causa era stata creata ad arte per ottenere del denaro

Svolta inaspettata nel corso del processo a carico di Kevin Spacey, accusato di aver molestato sessualmente William Little dalla madre della presunta vittima, la conduttrice tv Ruth Unruh. Ora però è caduto il processo civile a carico dell’attore premio Oscar dopo che il giovane ha ritirato la denuncia.

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Svolta nel caso Kevin Spacey: il ragazzo ritira le accuse di molestie

Secondo le prime ricostruzioni in assenza di una dichiarazione ufficiale sul motivo della caduta delle accuse, i giornali statunitensi hanno ipotizzato che dietro al ritiro della denuncia di William Little contro Kevin Spacey ci sia la richiesta dell’avvocato difensore Alan Jackson di visionare la corrispondenza tra la presunta vittima e la sua famiglia con il loro legale.

L’avvocato di Spacey infatti ha sempre sostenuto che l’intenzione dietro la denuncia fosse legata a «motivi meramente economici». Inoltre ci sarebbero delle contraddizioni in merito alla documentazione che presumibilmente era stata raccolta dalla vittima e quella presentata al giudice. Ad esempio, durante la serata in cui Kevin Spacey avrebbe molestato William Little all’interno del locale presso cui il giovane lavorava al tempo, la presunta vittima aveva sostenuto di aver scritto quasi in tempo reale degli sms alla fidanzata raccontandole quanto stava succedendo, arrivando a sostenere che Spacey si fosse addirittura lamentato del tempo passato al telefono. La fidanzata però non ha mai confermato questa versione, sebbene i testi depositati ai giudici riportassero messaggi che confermano la versione di William Little. Il dubbio è che questi testi siano stati editati ad arte per comprovare la tesi. Per questo motivo l’avvocato dell’attore aveva richiesto di visionare la corrispondenza tra William e la sua famiglia e del nucleo familiare con Mitchell Garabedian, il legale incaricato del caso, lo stesso avvocato salito alla ribalta dei media per il caso di molestie sessuali dei preti, trasposto nel film premio Oscar Spotlight. Poi, il ritiro della denuncia, con la rinuncia definitiva di rivalersi contro l’attore in un tribunale civile.

(credits immagine di copertina: Â© Future-Image via ZUMA Press)