«Non voglio essere servita da un neg*o», a Varese va in scena l’ennesimo caso di razzismo

di Redazione | 14/10/2018

razzismo

A Varese una cliente di un supermercato Carrefour, dopo avere fatto la spesa, ha deciso di lasciare tutti i prodotti sul nastro trasportatore pur di non avere a che fare con il commesso, reo di essere di colore.

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Non voglio essere servita da un negro. Non mi va proprio“. Queste sono state le parole della cliente. Il ragazzo, 28 anni, era l’unico commesso di riferimento in quella fascia oraria (erano le 12 di giovedì 11 ottobre).

Alla fine – ha spiegato al quotidiano La Prealpina il 28enne che da oltre dieci anni vive e lavora nel Varesotto – la signora ha continuato con gli insulti, pretendendo di essere servita da italiani; e quando ha sentito che io e la collega stavamo per chiamare i carabinieri, ha lanciato con rabbia verso di me le lattine di birra che aveva intenzione di acquistare, andandosene in tutta fretta“.

I dirigenti del supermercato hanno deciso di presentare denuncia. I carabinieri avranno così a disposizioni per le indagini le registrazioni delle telecamere.

La notizia è rimbalzata su Twitter e molti sono stati i commenti che hanno condannato l’episodio. “Scene di ordinario #razzismo al #Carrefour di #Varese, dove una donna di 40 anni ha messo su una sceneggiata perché si rifiutava di “essere servita da un negro”. La vittima degli insulti della donna è un 28enne di origini africane, grazie #lega e #5stelle“, ha scritto per esempio Roberto #antifascista.

(Foto credits: Ansa)

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