Ira von Fürstenberg: «Davvero sono scomparse le ossa della principessa Sofia? Siamo parenti»

di Redazione | 12/07/2019

Ira von Fürstenberg

Ira von Fürstenberg, figlia di un principe e di Clara Agnelli, è il volto più noto tra i parenti – anche se per rami paralleli – della principessa Sofia von Hohenlohe, avendo sposato lo spagnolo Alfonso Hohenlohe-Langenburg. Manifesta stupore quando il Corriere della Sera la intercetta per darle la notizia che la tomba della principessa, dove era stata segnalata la sepoltura di Emanuela Orlandi, è vuota.

Ira von Fürstenberg stupita per la sparizione del corpo della principessa Sofia

«Davvero? – dice Ira von Fürstenberg – devo assolutamente avvisare mio figlio. Siamo parenti, a lume di naso, anche se discendiamo da due rami diversi. Sono stata due-tre volte nel cimitero teutonico in Vaticano, andavo a trovare la principessa Windisch, a lei portavo sempre un fiore. Invece, non mi sono mai fermata davanti alla tomba dell’angelo». Ira von Fürstenberg è attrice e designer italiana, ha condotto anche il Festival di Sanremo e fa parte di una di quelle famiglie della nobiltà che intreccia  i suoi percorsi con quelli di tutta Europa.

Nessuna notizia della translazione dei corpi

L’avvocato Fabrizio Nucera Giampaolo, grande esperto di dinastie e presidente di Croce Reale, afferma di non avere mai avuto notizie della translazione dei resti delle due principesse dalle tombe che, aperte ieri, sono state trovate vuote. Nonostante le rassicurazioni del Vaticano, che aveva detto che i restauri sui monumenti funebri avrebbero potuto comportare trasferimenti dei corpi, nessuno sa nulla in merito a dove i resti delle principesse possano essere. Figurarsi quelli di Emanuela Orlandi.

Un altro durissimo colpo per la famiglia della ragazza scomparsa nel 1983. La cittadina vaticana, al centro di tante ipotesi sulla sua sparizione, nel corso degli anni è sempre stato un argomento scottante dalle parti delle mura leonine. La collaborazione con le autorità Vaticane, che avevano aperto un’inchiesta e avevano autorizzato l’apertura delle tombe dell’angelo, sembrava un passo in avanti. Ma invece ci ritroviamo di nuovo davanti a una cortina di mistero: le tombe vuote dove diverse fonti avevano indicato il luogo della sepoltura di Emanuela. Ora bisognerà ricostruire innanzitutto chi è stato (e quando) a traslare le spoglie delle principesse. Potrebbe essere un indizio. O forse no.

FOTO: ANSA/ROSA CIPRIANI