La teoria del deputato di Fratelli d’Italia che dice che le mascherine provocano ipercapnia

di Gianmichele Laino | 26/05/2020

ipercapnia e mascherine
  • Il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone parla della relazione tra mascherine e ipercapnia

  • Si tratterebbe di un problema respiratorio

  • Tuttavia, le mascherine certificate sono fabbricate proprio per impedire questo problema

Sulla scia di tante persone che, attualmente, popolano i social network e che propongono argomenti che alcuni hanno definito ‘no masks‘ (la versione dei no-vax applicata alle mascherine), il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, in diretta alla trasmissione Agorà, ha affermato che l’utilizzo prolungato delle mascherine porta all’ipercapnia. Di cosa si tratta? Di un eccesso di anidride carbonica nel sangue in assenza di una respirazione efficiente, con la conseguenza che anche la funzione polmonare diventa più difficoltosa.

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Cos’è l’ipercapnia di cui parla Federico Mollicone

Un argomento che è stato affrontato in poco più di un minuto e su cui non ci sono stati approfondimenti, con la conduttrice Serena Bortone che ha ammesso di non poter verificare l’affermazione del deputato di Fratelli d’Italia, in mancanza di una conoscenza specifica sul tema. Tuttavia, uno slogan come quello delle mascherine che provocano ipercapnia può essere problematico per lo spettatore che, in televisione, ha ascoltato il deputato di Fratelli d’Italia e che, magari, uscirà di casa non indossando il dispositivo di protezione, temendo per la propria salute.

Ora, occorre capire da dove proviene questa indicazione del deputato di Fratelli d’Italia Mollicone. Nei giorni scorsi, alcuni siti di news hanno riportato delle frasi attribuite a Stefano Montanari, il farmacista che in passato è stato protagonista di dibattiti molto controversi a proposito delle vaccinazioni. Il suo nome ha una certa influenza in determinati ambienti. Al farmacista è stata attribuita anche questa frase: «quando sono bagnate [le mascherine, ndr] ci fanno tenere appiccicati al naso e alla bocca non soltanto il Covid-19 ma chissà quanti altri virus. Inoltre queste mascherine portate a lungo tempo provocano ipercapnia, si ha un eccesso di anidride carbonica nel sangue perché non c’è una respirazione efficiente, quindi anche la funzione polmonare diventa più difficoltosa».

Le mascherine certificate sono fabbricate proprio per evitare l’ipercapnia

Questa affermazione può trovare una giustificazione nelle mascherine fai-da-te non certificate. Ma l’ipercapnia è uno dei valori determinanti che permettono ai presidi di protezione medico-sanitaria di ottenere le opportune certificazioni di conformità. Le mascherine che hanno una certificazione, infatti, permettono una corretta areazione che evita proprio il fenomeno dell’ipercapnia, evitando all’anidride carbonica di creare problemi legati alla difficoltà respiratoria. Insomma, Federico Mollicone avrebbe dovuto precisare meglio la sua affermazione, evitando di fare di tutta l’erba un fascio. Le mascherine sono importanti per limitare il più possibile la diffusione del contagio.