Indici di Borsa: cosa sono e quali sono i più importanti?

di Redazione | 03/07/2019

indici borsa

Cosa sono gli indici di Borsa e perché sono così rilevanti per gli investitori e gli analisti dei mercati finanziari? Che impatto hanno sul trend dei mercati europei e globali? Quali sono le vere ragioni che spingono a consultare e a monitorare costantemente il trend degli indici borsistici? Scopriamo in questa guida quali sono i più importanti in Italia, in Europa, in America e in Asia.

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Indici di Borsa: cosa sono?

Gli indici di borsa attualmente quotati e a disposizione degli analisti e degli investitori offrono un outlook interessante circa l’andamento del mercato a cui si riferiscono. Per questa ragione vengono consultati frequentemente per verificare i movimenti oscillatori e le fluttuazioni degli asset azionari.

In altre parole, gli indici di Borsa sono un paniere di titoli azionari quotati tutti sullo stesso mercato, la cui variazione rappresenta l’andamento dei titoli sottostanti e, convenzionalmente, l’andamento del mercato stesso.

Un indice azionario, ad ogni modo, non è un parametro di valutazione univoco; poiché la finanza ha elaborato un gran numero di indici di borsa differenti a seconda del loro sottostante, è intuitivo affermare che ogni parametro sarà espressione dell’andamento delle valutazioni medie e ponderate dei titoli che lo compongono.

Ogni indice, infatti, comprende un certo numero di azioni ognuna delle quali ha, naturalmente, un peso differente sul totale della capitalizzazione di mercato ed è sottoposto a revisione ed aggiornamento costante per poterlo mantenere il più possibile rispondente al comparto di riferimento.

Nell’ambito dello stesso mercato azionario, considerato da un punto di vista geografico, vengono elaborati un gran numero di indici. Cerchiamo, dunque, di scoprire quali sono i principali indici azionari in Italia e nel mondo: ecco quali monitorare costantemente.

Indici di Borsa in Italia: FTSE MIB, FTSE MID CAP e FTSE SMALL CAP

L’indice più rappresentativo del nostro mercato azionario è senza dubbio il FTSE MIB che ha sostituito lo storico MIB 30 ormai collocato a riposo. Il sottostante del FTSE MIB è costituito dai 40 titoli azionari aventi maggiore capitalizzazione sul mercato italiano.

È lecito dunque affermare che, in considerazione del fatto che il sottostante dell’indice rappresenta l’ottanta per cento del totale, la variazione dello stesso è un parametro più che attendibile per valutare lo stato di salute della borsa italiana.

Il FTSE MIB viene sottoposto a revisione con cadenza trimestrale per mantenerne sempre aggiornata la composizione in relazione alle quotazioni aggiornate e al peso dei singoli titoli che lo compongono.

Altri indici della Borsa italiana da monitorare sono: il FTSE MID CAP, che ha come sottostante i primi 60 titoli a maggior capitalizzazione quotati a Piazza Affari ed il FTSE SMALL CAP che, con carattere residuale rispetto agli altri due, raggruppa tutte le altre piccole azioni.

L’indice globale che comprende tutti gli elementi che costituiscono i tre indici sopra identificati, invece, viene denominato FTSE Italia All Share.

Due indici settoriali di grande interesse per il mercato italiano sono il FTSE Italia Star (il segmento che identifica le azioni rappresentanti le eccellenze italiane) ed il FTSE Italia Aim dedicato alle Piccole medie imprese italiane.

Indici di Borsa in Europa: ecco un overview

Tra i principali indici europei meritano menzione:

  • il FTSE 100indice principale del London Stock Exchange,
  • il CAC 40indice di riferimento della borsa francese,
  • il DAXindice azionario principale per la borsa di Francoforte.

A livello europeo, infine, nel 1998 è stato creato l’EURO STOXX 50, la cui composizione è soggetta a revisione annuale ed è costituita da 50 titoli appartenenti all’Eurozona. L’indice è particolarmente interessante poiché parametro di riferimento di numerosi strumenti finanziari. Qui è possibile vedere il suo andamento in tempo reale.

Indici di Borsa americani: ecco quelli da non perdere!

Di grande rilievo nel panorama finanziario mondiale sono, naturalmente, gli indici azionari rappresentativi del mercato americano.

Il Dow Jones, ideato nel lontano 1884, è un paniere di trenta blu chip quotate sul mercato americano. Tra loro vi sono colossi finanziari come Coca Cola, Visa e Walt Disney. Si tratta di un indice non parametrato al peso effettivo di capitalizzazione delle azioni sul totale del mercato.

Conosciutissimo a livello internazionale è l’indice Nasdaq, che è costituito esclusivamente da azioni che operano nel campo tecnologico e dell’informatica. Tra i nomi più noti, Facebook, Apple e Google.

Il terzo indice del mercato americano è lo S&P500 che è un parametro particolarmente significativo circa l’andamento dell’economia americana poiché il suo sottostante è costituito dalle azioni delle 500 principali società quotate a Wall Street.

Indici di Borsa asiatici: quali sono i principali?

L’indice più conosciuto della borsa giapponese è il Nikkey 225 il cui paniere è costituito dai 225 titoli azionari di maggior rilevanza e, di diversi settori economici, quotati sul mercato del Sol Levante.

Meno conosciuto, ma non meno significativo è il Topix che è costituito da tutti i titoli azionari quotati sul mercato giapponese.

Il mercato cinese, invece, è caratterizzato da due diverse piazze per la contrattazione dei titoli azionari:

  • lo SSE Composite è l’indice che raccoglie tutti le azioni quotate sul mercato di Shanghai,
  • il CSI 300 racchiude le 300 azioni di tipo A (espresse in renminbi e riservate ad investitori locali) quotate sulle piazze di Shanghai e Shenzhen.

 

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