L’Oms ha sospeso la sperimentazione dell’idrossiclorochina

È arrivato anche il giorno dell’idrossiclorochina sospesa. L’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, nel corso della conferenza stampa del 25 maggio ha annunciato che il farmaco in questione, normalmente utilizzato contro l’artrite reumatoide e che in diverse strutture ospedaliere di tutto il mondo era stato impiegato anche contro il coronavirus, con l’avvio di sperimentazioni a uso compassionevole, è stato dichiarato rischioso nei tentativi di cure che sono stati fatti fino a questo momento contro il Covid-19.

Idrossiclorochina sospesa, la decisione dell’Oms per le sperimentazioni sul coronavirus

Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore dell’Oms, ha dichiarato che questa decisione è stata presa in maniera del tutto temporanea, proprio in virtù della registrazione di alcuni effetti collaterali evidenziati in particolare modo da un articolo uscito recentemente sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet. In quest’ultimo testo, si sottolineava come l’uso dell’idrossiclorochina contro il coronavirus fosse inutile, quando non addirittura dannoso.

Questa dichiarazione dell’Oms è arrivata decisamente a sorpresa. Innanzitutto, in tutto il mondo l’idrossiclorochina veniva sperimentata contro il coronavirus e, in alcune aree del pianeta – compresa l’Italia – sembrava in ogni caso avere un certo effetto sugli stati infiammatori piuttosto gravi. Sono tanti i medici italiani che, nella prima fase dell’epidemia, avevano utilizzato questa terapia per trattare i pazienti colpiti dal coronavirus, soprattutto quelli in fase più acuta dell’infezione.

E aveva fatto scalpore anche la dichiarazione di Donald Trump che aveva detto di assumere l’idrossiclorochina addirittura in via preventiva, prendendo una dose al giorno del farmaco sebbene senza la prescrizione medica. Qualche giorno dopo questa sua dichiarazione, tuttavia, il presidente degli Stati Uniti era stato costretto ad ammettere di aver terminato con questa terapia autoprescritta, che sembrava dettata da regole simili a quelle dell’alchimia (visto che era anche autosomministrata e non basata su uno studio clinico). Oggi, arriva la notizia della sperimentazione di idrossiclorochina sospesa. Occorrerà valutare nei prossimi giorni se l’Oms deciderà di riaccordare il suo via libera all’utilizzo nelle strutture ospedaliere sui pazienti affetti da coronavirus.

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