Europa del Nord e Francia pro Grexit, Germania non è l’unica “cattiva” contro Atene

di Andrea Mollica | 06/08/2015

grexit

Grexit,

non solo la Germania era e rimane a favore di un’eurozona senza la Grecia.
Angela Merkel ha deciso di non rompere l’unione monetaria schierandosi per un nuovo programma di assistenza finanziaria con il governo di Alexis Tsipras, esprimendo una posizione diversa (come raramente accade) rispetto all’orientamento prevalente della sua opinione pubblica.

Un sentimento favorevole all’ipotesi Grexit è però parecchio diffuso nell’Europa del Nord, come mostra un sondaggio realizzato dall’istituto YouGov.

GREXIT SIGNIFICATO –

La crisi tra l’Europa e la Grecia sembra essersi risolta, anche se, come mostrano il crollo delle banche alla Borsa di Atene o le numerose difficoltà del negoziato per il terzo programma di assistenza finanziaria, l’ipotesi Grexit non è scomparsa del tutto. La Germania, attraverso la netta presa di posizione dell’unico ministro che corregge talvolta la linea politica di Angela Merkel, Wolfgang Schäuble, ha guidato una maggioritaria coalizione di Paesi che hanno proposto alla Grecia di uscire dall’euro, visto il grave peggioramento economico subito in questi anni per rispettare le condizioni dei creditori. Una scelta che ha rafforzato l’immagine della “Germania” cattiva, stereotipo che perseguita, più a torto che a ragione a esser onesti, dall’inizio dell’eurocrisi. L’ostilità verso i tedeschi è particolarmente sentita nell’Europa del Sud, l’area dell’unione monetaria in maggior sofferenza, ma l’ipotesi Grexit è piuttosto popolare nel Nord più ricco.

Un’indagine realizzata da YouGov in Paesi UE che adottano la valuta comune e altri che invece sono fuori dall’eurozona evidenzia come l’iniziale posizione della Germania sulla Grecia sia oltremodo condivisa. Solo in Norvegia, Nazione che fa parte del mercato interno europeo anche se non partecipa alle istituzioni comunitarie, una pluralità di cittadini è favore della permanenza di Atene nell’unione monetaria.

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GREXIT RISULTATI –

In Germania YouGov ha rilevato il dato più alto dei favorevoli all’ipotesi Grexit, ben il 58% del campione. Un risultato che indica una probabile trasversalità a livello di posizionamento ideologico di chi supporta la rottura dell’eurozona, come mostrato anche dalle titubanze sul punto e dall’atteggiamento durissimo contro il governo Tsipras da parte della Spd. La Finlandia è anch’essa nettamente schierata in favore del Grexit, con il 54% di opinioni in questo senso. Anche in Francia, Paese che invece è stato il più attivo per mantenere Atene nell’euro, c’è una pluralità di opinioni in favore dell’addio alla Grecia. Il 41% del campione di YouGov si è schierato per la rottura dell’unione monetaria, contro il 39% dei contrari. Un risultato che evidenzia una divisione dell’opinione pubblica, con i favorevoli al Grexit probabilmente maggioritari grazie all’ostilità all’euro degli elettori del Front National. Anche Paesi come Danimarca e Gran Bretagna sono favorevoli a Grexit, e anche in questo caso può contare l’avversione alla moneta unica. La Germania e Angela Merkel, che in Italia come in altri Paesi hanno conquistato fama di cattivi, sono invece apprezzati, anche se la gestione della crisi greca è prevalentemente bocciata. Perfino in Francia però i transalpini preferiscono la cancelliera al loro presidente François Hollande.

Photocredit: Sean Gallup/Getty Images

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