Quando Matteo Salvini criticava il Grande Fratello Vip «nel Paese di Renzi»

di Gianmichele Laino | 11/06/2019

Grande Fratello

Non c’è nulla di più emblematico di questo cambiamento d’idea da parte di Matteo Salvini sul Grande Fratello. Nel 2016, quando ancora il suo partito era lontano dalle percentuali bulgare ottenute ultimamente nelle varie competizioni elettorali, il leader della Lega sembrava avere un atteggiamento che il Matteo Salvini di oggi definirebbe da ‘radical chic’ nei confronti della trasmissione di Mediaset. Il 4 ottobre del 2016, in piena campagna elettorale per il referendum costituzionale del 4 dicembre, l’attuale ministro dell’Interno scriveva su Facebook: «Grande Fratello Vip, il grande dibattito nel Paese di Renzi. Anche per questo #iovotono. Buon mercoledì poco vip, amici».

Grande Fratello, come Salvini ha cambiato idea

A parte il saluto finale agli amici, la strategia di comunicazione di Matteo Salvini (e chi ha scritto quel post all’epoca) era molto diversa da quella di oggi. Il leader della Lega, infatti, oggi sembra non poter fare a meno del Grande Fratello. Nella serata di ieri, nel corso dell’ultima puntata della trasmissione Mediaset, Matteo Salvini ha pubblicato su Facebook la frase: «E anche quest’anno è andata. Il Grande Fratello come la Serie A: come si può stare senza per tutti questi mesi? Dai, un sorriso allunga la vita».

Cambio di strategia sul Grande Fratello

La contraddizione è stata messa in evidenza da una combo pubblicata dalla pagina Facebook Abolizione del suffragio universale. Il cambiamento della strategia di comunicazione evidentemente paga: se il post del 2016 ha ottenuto poco più di 6500 like, quello di ieri sera ha sfiorato i 15mila. Cambia l’umore del Paese o cambia semplicemente Salvini? O, ancora, cambia Salvini in funzione dell’umore del Paese? Sembra essere questa l’ipotesi più percorribile.

Se la contraddizione resta soltanto a livello di programmi televisivi, può anche passare. Ma cosa succederà quando, tra tre anni, Matteo Salvini cambierà idea rispetto alle idee politiche che adesso, da rappresentante del governo, sta portando avanti con forza ai massimi livelli istituzionali?