Il Governo raggiunge l’intesa sulla terra dei fuochi, ma Salvini non c’è

19/11/2018 di Gaia Mellone

Durante la visita a Caserta il premier Giuseppe Conte si è presentato davanti ai giornalisti annunciando che il Governo ha firmato il tanto discusso protocollo sulla Terra dei Fuochi. «Sarà la terra dei cuori» afferma Conte, mentre Di Maio rilancia dicendo di essere «soddisfatto del lavoro fatto da questo governo con il Protocollo d’intesa sulla Terra dei Fuochi». Mentre loro festeggiano alla conferenza stampa, c’è un grande assente: Matteo Salvini.

Il governo firma il protocollo, ma Salvini non c’è

Stamattina aveva scritto su Instagram che il suo lunedì sarebbe stato molto affollato tra Roma, Milano e Caserta. A Caserta però, Matteo Salvini non c’è. O perlomeno, non c’è durante la conferenza stampa con i giornalisti. C’è un sorridente Giuseppe Conte che comunica di aver «appena firmato il Protocollo per la Terra dei Fuochi che ci piace chiamare Terra dei cuori». Il “Ci” riguarda lui, Di Maio e i ministri grillini, perchè Salvini ha disertato. «Un piano di azione che coinvolge sette ministeri» continua Conte, aggiungendo che il controllo delle discariche verrà affidato all’esercito e che l’obbiettivo è preciso: «Salvare la salute delle popolazioni che vivono in questo territorio». Il tema della salute sta molto a cuore anche a Luigi Di Maio che è intervenuto sottolineando: «Finalmente coinvolgiamo medici di base per monitorare indici tumorali», spiegando che questo «è il lavoro più grosso per il governo». «In quasi ogni regione esiste una Terra dei fuochi, se la debelliamo qui possiamo debellarla ovunque» e conclude :«Stiamo ridando il diritto di respirare ai cittadini di questa terra e a questa terra». Poi Giuseppe Conte rassicura sull’assenza di Salvini e sulle discussioni degli ultimi giorni: « Credo sia salutare che ci possano essere diversità di opinioni fra due forze di governo, credo lo sia anche in una stessa forza di governo. Non vi dovete meravigliare» ha detto, spiegando che la presenza di una «pluralità di posizioni» non impedisce il raggiungimento di una sintesi, una cosa «per noi più facile perché abbiamo un Contratto di governo».

Terra dei fuochi diventa dei cuori, ma per Moxedano è «solo una pagliacciata»

Matteo Salvini è stato protagonista di diversi battibecchi con i colleghi di governo sul tema dei rifiuti e dei termovalorizzatori, e la sua assenza è stata notata e sottolineata dai giornalisti. Ancora litigi? Una nota del Viminale fa sapere che nell’assenza non «c’è alcuna polemica e nessun mistero»: Salvini è infatti dovuto tornare di corsa a Roma, per rappresentare il governo ad una cena di gala. Lo ha chiarito Di Maio in prima persona, ma non è bastato a non far sollevare qualche sopracciglio, viste le accesse discussioni degli ultimi giorni tra il leader del Carroccio e gli esponenti 5 Stelle, Roberto Fico in primis. Secondo Francesco Moxedano, componente della Commissione Ambiente «Il governo 5 Stelle-Lega sta attuando una vera e propria pagliacciata, facendo finta di litigare su tutto». Quella messa in piedi da Di Maio e Salvini sarebbe solo una «sceneggiata», perché, continua il consigliere regionale Idv in una nota, «I due ignorano, o fanno finta di ignorare, che la Regione Campania si e’ dotata di un piano rifiuti solo un anno fa, dove non e’ prevista la costruzione di nessun altro termovalorizzatore, escluso quello di Acerra. Il suddetto piano prevede il potenziamento della raccolta differenziata, con la costruzione di impianti di compostaggio. Come possono i 5 Stelle continuare a governare con Salvini, che non ha ancora smentito la voce che riguarda le sue azioni nella società che gestisce il termovalorizzatore A2 di Acerra?». Infine conclude attaccando i due leader: «Basta speculare sulle popolazioni per squallidi e sporchi giochi elettorali Se non siete capaci, andate a casa quanto prima e liberate il paese dalla vostra sete di potere»

(Credits immagine di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI)

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