Adesso è il ministro Giovanni Tria a smentire i contenuti della lettera di risposta alla Ue

di Gaia Mellone | 31/05/2019

Adesso è il ministro Giovanni Tria a smentire i contenuti della lettera di risposta alla Ue
  • Secondo alcune indiscrezioni di stampa, nella lettera Ue erano previsti tagli al welfare e risparmio su quota 100 e reddito di cittadinanza

  • Il Movimento 5 Stelle si era dissociato, con Luigi Di Maio che affermava di non saperne nulla

  • Ora anche il ministro Giovanni Tria ha smentito i contenuti

Si parlava di tagli al Welfare e di risparmio su quota 100 e reddito di cittadinanza. Poi il Movimento 5 Stelle si è dissociato, facendo sapere di non aver preso parte all’incontro di discussione con Giovanni Tria, con Luigi Di Maio che diceva «di non saperne niente». Alla fine della fiera, anche Tria ha smentito il contenuto della lettera da rimandare alla Ue anticipato dagli organi di stampa.

LEGGI ANCHE > Di Maio afferma di non sapere nulla della lettera di Tria a Bruxelles

Adesso è il ministro Giovanni Tria a smentire i contenuti della lettera di risposta alla Ue

Dopo il polverone alzato dalle indiscrezioni e dalle critiche mosse dal movimento 5 stelle, arriva il dietrofront del Ministero del Tesoro. Giovanni Tria infatti non difende nessuna delle indiscrezioni di stampa in merito ai contenuti della lettera di risposta da inviare a Bruxelles ma anzi, li bolla come non veri. Il dicastero «smentisce nel modo più categorico le notizie di stampa che anticiperebbero i contenuti della lettera che il ministro Tria si prepara a inviare alla commissione Ue». «Tali contenuti – continua la nota rilasciata alle agenzie di stampa –  non corrispondono alla realtà». Un fatto che, si sottolinea nel documento, potrà essere chiaramente constatato «quando si prenderà visione della lettera che sarà firmata dal ministro e inviata a Bruxelles».

(Credits immagine di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI)