Giorgia Meloni e le “parole d’odio” contro di lei ignorate dalla sinistra

di Gaia Mellone | 05/11/2019

Giorgia Meloni e le "parole d'odio" contro di lei ignorate dalla sinistra

Giorgia Meloni è un bersaglio di internet: non solo per i video virali che trasformano i suoi discorsi in vere e proprie hit, da “ollolanda” al recentissimo “io sono Giorgia”, ma anche per i messaggi di odio a lei rivolta. Anche la leader di Fratelli d’Italia è vittima quotidiana di bullismo online ma, denuncia lei su Twitter, non riceve la stessa attenzione o lo stesso supporto da parte della sinistra di altre colleghe dello schieramento opposto.

Giorgia Meloni e le “parole d’odio” contro di lei ignorate dalla sinistra

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In un tweet, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni pubblica gli screen di «qualche chicca» pescata «tra le centinaia di insulti ricevuti negli ultimi giorni», con tanto di nomi degli autori in bella vista. Gli insulti sono soprattutto sessisti, e riconducono la deputata all’ideologia fascista. I toni sono chiaramente violenti e offensivi ma, incalza cinguettando Meloni, «per la sinistra queste non sono “parole d’odio”, vero?». Una critica a quello che lei sembrerebbe dipingere come un perbenismo di parte delle forze politiche opposte, che non si risparmiano – giustamente – nell’esprimere solidarietà agli insulti veicolati tramite social network a donne della politica o vittime di casi di cronaca, ma che userebbero due pesi e due misure.

https://twitter.com/GiorgiaMeloni/status/1191719159383674880?s=20

(Credits immagine di copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO)