Giannini a Telese: «Tartufesco sarai tu, impossibile stabilire una data certa di riapertura»

di Redazione | 09/04/2020

Giannini-Telese

Dibattito acceso a Otto e Mezzo sulla data certa di riapertura delle aziende dopo il coronavirus. Nel programma di Lilli Gruber sono intervenuti in collegamento i giornalisti Massimo Giannini e Luca Telese, la dottoressa Licia Mattioli in rappresentanza di Confindustria e l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli. Il professore cercava di spiegare le differenze che ci sono state tra i vari Paesi d’Europa e del mondo – soprattutto rispetto all’Italia – nell’affrontare l’emergenza coronavirus. Sotto la lente d’ingrandimento, c’è sempre la mappatura dei contagiati con i tamponi, che nel nostro Paese non è stata così efficace come in altri Stati.

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Giannini-Telese, lo scontro a Otto e Mezzo: «Tartufesco sarai tu»

La Mattioli e Telese stavano cercando di spingere il dibattito sulla riapertura delle aziende e, su questo aspetto, cercavano di sollecitare il professore Galli. L’intervento di Massimo Giannini ha avuto come obiettivo quello di riportare tutti sui corretti binari: impossibile chiedere al professore del Sacco una data certa sulla riapertura delle attività industriali del Paese, dal momento che questi elementi sarebbero potuti arrivare soltanto dal governo, il vero convitato di pietra della trasmissione.

«Questa è una osservazione tartufesca» – ha detto Luca Telese, interrompendo il discorso di Giannini. Non si è fatta attendere la replica del direttore di Radio Capital ed editorialista di Repubblica che ha affermato: «Tartufesco sarai tu, ci sono discorsi di carattere sanitario e discorsi di carattere politico ed economico. Impossibile farsi dire oggi dal professor Galli quando le industrie dovranno riaprire, semplicemente perché non si può in questo momento abbassare la guardia sul virus. E se i contagi, poi, dovessero aumentare nuovamente?».