Varese, genitori accusati di abusi sessuali sui figli assolti dopo sei anni

di Gaia Mellone | 10/01/2020

Una odissea lunga sei anni quella di due genitori della provincia di Varese che sono stati assolti con formula piena dalle accuse di abusi sessuali sui figli, che non vedono da sei anni.

Varese, genitori accusati di abusi sessuali sui figli assolti dopo sei anni

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Era iniziato tutto nel 2014 quando degli operatori di una comunità per minori in provincia di Varese raccolsero le testimonianze dei due bambini, allora dell’eta di otto e due anni, e sporsero denuncia. Da allora i piccoli vennero allontanati dai genitori, accusati di averne abusato sessualmente. Secondo l’accusa i due bambini nati con una grave malformazione sarebbero stati vittime di abusi sessuali sia da parte del padre che della madre, oltre ad essere stati obbligati ad assistere a momenti di intimità dei due genitori.

Accuse che però la difesa, e poi i giudici del Tribunale di Monza, hanno ritenuto prove di fondamento. Negli atti del processo viene riportato che i legali della difesa hanno presentato relazioni e consulenze psicologiche ed urologiche, che confutavano la tesi presentata dall’accusa: esito confermato anche dalla perizia disposta dal Tribunale di Monza.

«I bambini, in virtù della loro grave patologia, erano costantemente sottoposti a controlli medici – ha dichiarato l’avvocato Maurizio Bono, che aveva in carico la difesa del padre – le perizie mediche hanno categoricamente escluso gli avvenuti abusi e maltrattamenti, oltre a stigmatizzare come la malattia aveva influenzato anche la capacità di racconto e di percezione dei minori». Ora si starebbe valutando, ha continuato Bono, di presentare « un esposto contro gli operatori della comunità» che «hanno accusato un’intera famiglia di aver violentato e costretto a riti satanici i bambini».

 

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(credits immagine di copertina: Pixabay free license)

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