Chissà cosa ne pensa Salvini di Gallera che legittima le misure inserite nell’ultimo Dpcm | VIDEO

La Lega sta valutando il ricorso al Tar contro l'ultimo provvedimento, ma dalla Lombardia non arrivano bocciature. Anzi

26/10/2020 di Enzo Boldi

Gallera su Dpcm

Quella che sta circolando nelle ultime ore non è più solamente una indiscrezione, visto che i profili social del Carroccio continuano a retwittare e condividere sui loro canali social la notizia: la Lega è pronta a presentare un ricorso al Tar (insieme ad alcuni sindaci e amministratori locali legati al partito di Salvini) contro l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio. Poi, però, la realtà che va oltre la mera battaglia politico-elettorale mostra pareri differenti, come testimoniato dal parere espresso dall’assessore alla Salute e al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera su dpcm.

LEGGI ANCHE > Come il dpcm cambierà anche il modo di fare shopping (e non solo dalle 18)

In collegamento con Mattino 5, la trasmissione di approfondimento quotidiano in onda su Canale 5, l’assessore meneghino si è espresso così: «L’obiettivo che si siamo posti, prima noi con le nostre ordinanze e adesso il governo: misure sicuramente rigide che hanno l’obiettivo di far scendere una curva che sta salendo in maniera esponenziale. Siccome il virus si propaga con uno sviluppo matematico, o noi mettiamo in campo misure forti che impediscano la sua diffusione oppure quella linea diventa sempre più retta e i sistemi sanitari non reggono più».

Gallera su Dpcm e le polemiche di Salvini col ricorso al Tar

Insomma: nessun riferimento a un ricorso al Tar – che, invece, sembra essere la linea della Lega (che guida la maggioranza in Regione Lombardia) -, anzi: una rivendicazione di esser intervenuti con restrizioni (come il coprifuoco) ancor prima del decreto del Presidente del Consiglio firmato e pubblicato domenica 25 ottobre. Gallera su dpcm, dunque, sembra avere idee ben diverse rispetto a Salvini.

La curva dei contagi e i primi risultati tra 15 giorni

Come ovvio, Gallera ha sottolineato come i primi risultati di questi provvedimenti più restrittivi si avranno tra 15 giorni e nelle prossime due settimane la curva epidemiologica è destinata a crescere. Poi ha spiegato come la chiusura delle palestre e delle piscine sia stata, forse, esagerata, ma ha confermato come non si possa avere una verità certa su tutto ciò. Per le altre attività, invece, spera che i ristori per il sustentamento arrivino presto.

(foto di copertina: da Mattino 5, Canale 5)

Share this article