Gabriel Garko ed Eva Grimaldi: dallo stereotipo etero anni Novanta alla rivendicazione della propria identità

Coppia fissa per anni, lei è unita civilmente a Imma Battaglia, lui ha fatto coming out al Gf Vip

di Gianmichele Laino | 26/09/2020

Imma Battaglia e Eva Grimaldi

Il coming out di Gabriel Garko, avvenuto nella serata del 25 settembre al Grande Fratello Vip, ci fa riflettere su quello che sono stati gli anni Novanta e gli anni Duemila a livello di identità di genere. È il destino della coppia iconica che per quattro anni era diventata protagonista di riviste patinate, di progetti di fiction televisiva, di salotti della domenica pomeriggio, di feste con il tappeto rosso, a farcelo capire. Gabriel Garko e Eva Grimaldi, a vent’anni di distanza, hanno fatto emergere la propria identità, finalmente liberi da stereotipi, finalmente fuori da una sorta di prigione che il comune sentire (o forse soltanto lo showbiz, chissà) aveva costruito.

LEGGI ANCHE > Gabriel Garko ha fatto coming out nella casa del Gf Vip: «Era il segreto di Pulcinella»

Gabriel Garko e Eva Grimaldi ci mostrano com’era plastico il ventennio che ci siamo lasciati alle spalle

Gabriel Garko e Eva Grimaldi erano la coppia perfetta, quella che incarnava il sogno erotico degli italiani, quella che rispondeva ai canoni estetici della bellezza così come ci veniva insegnata e trasmessa. Oggi, i due destini ci mostrano quanto tutto ciò che abbiamo visto in quel decennio – il decennio in cui è maturata, cresciuta, diventata adolescente la generazione dei millennials – sia stato solo il frutto delle convenzioni sociali.

Gabriel Garko e Eva Grimaldi spiegati alla generazione Z

Probabile che la Generazione Z non abbia avuto nessuna particolare emozione nell’assistere in diretta al coming out di Gabriel Garko, così come non si meraviglierebbe se si presentasse Eva Grimaldi come donna unita civilmente in maniera più che felice con l’attivista politica Imma Battaglia (la data fatale risale allo scorso anno, il 19 maggio 2019). Un mondo che permette, oggi, una maggiore libertà in quella che è l’identità di genere, che offre più spazi alle personalità dei singoli, che allarga finalmente le sue vedute nonostante qualche tentativo, estremo, di resistenza.

Certo, il coming out di Gabriel Garko e l’unione civile di Eva Grimaldi non risolveranno tutti i problemi che ancora oggi, nel 2020, la comunità LGBT si trova ad affrontare. Ma segna senz’altro un punto importante: quello che è successo ieri al GF Vip ci permette di guardarci alle spalle e di farci capire come vivevamo soltanto 15 anni fa.