Salvini teme l’attacco di «gabbiani grandi come F35» sul tetto del Viminale

di Enzo Boldi | 12/06/2019

Gabbiani
  • Durante la sua diretta Facebook dal tetto del Viminale, Matteo Salvini ha parlato anche dei gabbiani

  • Ha detto che a Roma sono grandi come degli F35 e gridano di continuo

  • Una nuova occasione per scontrarsi contro Virginia Raggi e la spazzatura sparsa nella capitale

Matteo Salvini ha ragione: ultimamente i cieli (e le strade) di Roma sono invasi da enormi gabbiani che gridano e sorvolano la capitale. Turisti e cittadini che frequentano in special modo il centro città si trovano spesso di fronte a volatili di dimensioni sopra la norma i cui striduli versi possono intimorire. Questa vicenda l’ha fatto notare anche il ministro dell’Interno che, durante la sua diretta social dai tetti del Viminale, si è interrotto per fare questa sottolineatura faunistica. Un’occasione per trovare un nuovo motivo di scontro con Virginia Raggi, rea di non provvedere alla pulizia delle strade dai rifiuti e dalla spazzatura di cui ci cibano questi gabbiani.

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«Sono sul tetto del ministero a Roma e sono a rischio – ha detto Matteo Salvini durante la sua video-diretta dai tetti del Ministero dell’Interno – qui ci sono dei gabbiani che sono grandi come gli F35. Cerchiamo di schivarli ma continuo a sentire delle urla, questi ingrassano perché mangiano l’immondizia che trovano per strada». Al netto del «pericolo»ornitologico corso dal leader della Lega, il problema è molto più serio della facile ironia in cui si potrebbe cadere vedendo il video dal tetto del Viminale.

Salvini teme per la sua incolumità: colpa dei gabbiani di Roma

Nella capitale, per colpa dell’ondata di calore che – tutta insieme, scavalcando la fase primaverile – sta attanagliando il Centro e Sud Italia da circa dieci giorni e a causa di una gestione non superba dei rifiuti e dei secchioni (e cestini) della spazzatura disseminati soprattutto nel centro città, i gabbiani hanno iniziato a rifocillarsi con i contenuti della cosiddetta immondizia. Anche per questo motivo questi volatili hanno assunto dimensioni fuori dal comune.

L’allarme: «Sono grandi come aerei F35»

Matteo Salvini dal tetto del Viminale ha lanciato un appello al Comune di Roma, affinché si mobiliti per ripulire le strade e per raccogliere tutta la spazzatura. Insomma, i gabbiani grandi come gli aerei militari F35 sono diventati un nuovo motivo per attaccare l’amministrazione capitolina (quindi Virginia Raggi) per la scarsa pulizia della città. Ricordiamo, però, che poco più di un anno fa – mentre si celebrava il matrimonio del Cambiamento tra Lega e Movimento 5 Stelle – era stato lo stesso Salvini a fare un plauso al Campidoglio per la perfetta gestione della Capitale, Dopo un anno, però, anche i gabbiani servono ad alimentare il volo delle polemiche.

(foto di copertina: da profilo Twitter di Luca Morisi)