Il sindaco di Porto Empedocle spiega la fuga dei migranti: «500 persone ammassate, senza respirare»

di Gianmichele Laino | 28/07/2020

fuga Porto Empedocle

La sindaca Ida Carmina, esponente del M5S che guida l’amministrazione comunale di Porto Empedocle, ha spiegato le ragioni dietro alla fuga dei migranti dal centro di accoglienza della cittadina. Da ieri, un numero imprecisato di migranti che aveva raggiunto le coste di Lampedusa nei giorni precedenti sono fuggiti dal centro che li stava momentaneamente ospitando. Ma il primo cittadino denuncia le condizioni di devastazione che hanno fatto da retroterra alla fuga Porto Empedocle. «In quella tensostruttura – ha detto Ida Carmina – i migranti che potevano essere ospitati erano al massimo 100 e, invece, ce n’erano oltre 500».

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Fuga Porto Empedocle, le ragioni dietro all’episodio

Ammassati l’uno sull’altro al caldo, con difficoltà di respirazione e senza i servizi igienici adatti, i migranti non hanno visto altra soluzione che quella di scappare via da questo centro che, per stessa ammissione della sindaca, presentava condizioni da terzo mondo. Ma cosa c’è alla base di questa situazione? Perché è stato permesso a 500 persone di entrare in una struttura che ne poteva contenere al massimo 100?

La situazione di Lampedusa, in seguito agli sbarchi degli ultimi giorni, è stata piuttosto complessa. Per questo si sono cercate strutture alternative per accogliere i migranti arrivati sull’isola, tra queste Porto Empedocle. Qui, tuttavia, i migranti arrivati in un primo momento nella tensostruttura (circa 190) aspettavano di essere trasferiti altrove. La prefettura, tuttavia, ha tardato questa operazione di trasferimento e, per questo motivo, ha causato una sovrapposizione con altri arrivi, provocando la situazione fuori controllo che si è verificata nella giornata di ieri.

Fuga Porto Empedocle, l’appello del sindaco

Un dramma nel dramma che dimostra ancora una volta come, dietro a quella fuga disperata, non ci sia stato un semplice capriccio, ma una sorta di istinto di sopravvivenza che ha spinto i migranti a scappare da Porto Empedocle.

«Qui deve intervenire il governo – ha detto Ida Carmina in diversi interventi radiofonici nelle ultime ore -, ho fatto appello a tutti, anche alla Commissione europea. Anche i miei concittadini sono molto arrabbiati, hanno paura. Noi siamo un paese senza contagi, però con questa situazione siamo ogni giorno agli ‘onori’ delle cronache e questo crea un problema di immagine dal punto di vista turistico». Governo che, nella giornata di oggi, ha optato per l’invio dell’esercito.