La Francia chiude 22 scuole 4 giorni dopo la riapertura: troppe positività al Covid-19

250 sospetti positivi: numeri troppo alti per tenere aperti gli istituti

04/09/2020 di Federico Pallone

Il ministro dell’Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, parlando alla radio Europe 1, ha annunciato che dalla riapertura delle scuole lo scorso primo settembre sono state chiusi fino ad oggi 22 istituti e un centinaio di classi a causa di casi di positività al Covid-19. Su un totale di circa 60.000, sono 10 le scuole chiuse sul territorio francese in Europa, mentre 22 sono state chiuse sull’isola di La Reunion, nell’Oceano Indiano, dove l’accesso all’assistenza sanitaria è più scarso rispetto alla Francia continentale e il numero di pazienti affetti da coronavirus negli ospedali è aumentato nelle ultime settimane. Inoltre, «un centinaio di classi sono chiuse ma questo cambia tutti i giorni», ha aggiunto Blanquer, precisando che circa 250 protocolli per sospetta positività vengono attivati quotidianamente. Per la maggior parte, si tratta di sospetti «legati a fattori esterni alle scuole, con persone che spesso hanno potuto essere contaminate prima del rientro in classe». Non tutti questi casi si rivelano positivi, ma una volta segnalato un sospetto le scuole devono seguire un ampio protocollo governativo che può includere l’invio di un’intera classe a casa per l’apprendimento online o la chiusura dell’intera scuola.

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Nella giornata di ieri, giovedì 3 settembre 2020, la Francia ha registrato più di 7.000 nuovi casi di coronavirus, la più alta quota giornaliera in Europa e in aumento con centinaia di casi al giorno, in parte dovuti all’innalzamento dei test effettuati. Più di 30.700 persone sono morte di coronavirus in Francia.

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