Fontana pensa alle dimissioni. Salvini: «Ti difendo ma voglio spiegazioni»

di Marta Colombo | 30/07/2020

camici Fontana

Secondo Il Messaggero, il governatore della regione Lombardia Attilio Fontana starebbe pensando alle dimissioni in seguito allo scandalo dei camici per cui è indagato. Il leader della Lega Matteo Salvini, in una telefonata, gli avrebbe detto: «Ti difendo ma voglio spiegazioni».

Il governatore è accusato di aver condizionato l’affidamento dei camici alla ditta del cognato Andrea Dini per fornire mezzo milione di pezzi alla regione.

I pm, intanto stanno cercando di stabilire dove e quando siano stati fabbricati i camici. Negli scorsi giorni, invece, era arrivata la notizia che nessun atto ufficiale ha mai registrato la trasformazione del contratto da vendita a donazione dei 75mila camici della Dama spa, la società di Dini.

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Salvini è pronto a difendere Fontana e considera le accuse nei suoi confronti assurde

Il leader della Lega e il governatore, tra l’altro, sono molto vicini, ed era stato proprio Salvini stesso a lanciare la sua candidatura come presidente della regione Lombardia. Durante il picco dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 nella regione più colpita dalla pandemica, Salvini aveva più volte elogiato l’operato di Fontana e smentito qualsiasi critica nei suoi confronti.

Recentemente, il leader leghista ha definito le accuse contro il governatore «vergognose», dicendo che ovviamente Fontana non ha niente da nascondere, altrimenti non avrebbe fatto bonifici.

Fontana e la questione del conto in Svizzera

Negli ultimi giorni, poi, la questione del conto in Svizzera di Fontana – dal quale sarebbe dovuta partire una cifra risarcitoria per il cognato, autore della donazione dei camici – sta prendendo sempre più piede nelle ricostruzioni di stampa. Oggi, Repubblica riporta la storia di ulteriori 600mila euro su un conto svizzero che Fontana ha dichiarato essere immobile da anni. L’avvocato del governatore della Lombardia, tuttavia, ha affermato che eventuali movimenti – in entrata e in uscita – negli ultimi anni sono da far risalire a performance negative o positive degli investimenti.