Il focolaio in uno stabilimento Aia da 182 positivi

Succede a Vazzola in provincia di Treviso

di Redazione | 25/08/2020

focolaio Aia

Sono stati effettuati oltre 500 tamponi nel focolaio Aia a Vazzola, in provincia di Treviso. Lo stabilimento è diventato un vero e proprio cluster da prendere in considerazione, con 182 operai che sono risultati positivi. È la notizia peggiore che arriva oggi, a livello quantitativo, dal territorio del Veneto. Il caso del focolaio allo stabilimento Aia, infatti, ha fatto schizzare in alto il numero dei contagiati nelle ultime 24 ore.

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Focolaio Aia a Vazzola: 182 positivi in Veneto

Tutto è partito qualche giorno fa, quando sono emersi i primi casi di positività. Come spesso accade in queste situazioni, dove i contatti tra operatori sono piuttosto frequenti, con uno stabilimento che prevede un numero piuttosto elevato di dipendenti, il contagio si è diffuso rapidamente, interessando un quarto degli operatori.

L’impianto presenta un’altra criticità: non può essere chiuso. Il motivo è da ricercarsi nell’abbattimento dei capi che dovrebbe essere realizzato in caso di chiusura e di stop della produzione. Si tratta di uno degli allevamenti di pollame più grande del Veneto e uno stop prolungato della catena di produzione comporterebbe l’abbattimento di 1,5 milioni di animali, con conseguenze molto significative dal punto di vista igienico-sanitario per il territorio.

Per questo motivo, la produzione andrà avanti, anche se sarà ridotta del 50%. Una soluzione tampone che, in ogni caso, dovrà essere monitorata per evitare che il contagio possa diffondersi ancor di più.