I Ferragnez entrano nei neologismi della Treccani

di Enzo Boldi | 12/02/2019

Ferragnez
  • Presentato ‘Il Libro dell'anno’ con i termini di maggior tendenza del 2018

  • La parola regina dei neologismi dello scorso anno è stata "Ferragnez"

  • Tra le più utilizzate anche Sarrismo e Viadotticidio

È stato l’evento di gossip e costume dell’anno appena trascorso e a certificare il successo dei due protagonisti delle nozze da sogno è arrivato anche il suggello dell’Enciclopedia Treccani. Il termine Ferragnez è stato inserito nel ‘Libro dell’anno’ da parte dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana tra i neologismi più utilizzati del 2018. Insieme alla crasi, diventata un vero e proprio brand, tra Chiara Ferragni e il rapper Fedez, anche il termine Sarrismo e Viadotticidio.

Il matrimonio dell’anno, con tanto di polemiche pre e post-cerimonia in quel di Noto per lo sfarzo (e non solo), è stato, dunque, anche certificato dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani che ha, di fatto, solamente analizzato le tendenze neologistiche nate e cresciute sui social nel 2018. Ed era ovvio, anche per il tam tam mediatico che i due personaggi in questione hanno attirato – volenti o nolenti – su di loro, ha reso la loro unione coniugale una parola da “vocabolario”.

Ferragnez è la parola dell’anno 2018 secondo la Treccani

Tra gli altri neologismi nati nel corso dello scorso anno e più utilizzati c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano che con il suo modo di far giocare il suo Napoli è diventato – anch’esso – un vero e proprio marchio di fabbrica. Parliamo di Maurizio Sarri che ora ha esportato il suo Sarrismo in Inghilterra (seppure con risultati al di sotto delle aspettative, per ora) sulla panchina del Chelsea.

Tra i neologismi anche “Viadotticidio”

Anche un fatto di cronaca, uno dei più gravi degli ultimi incidenti della storia dell’Italia moderna, ha raccolto il suo spazio nel ‘Libro dell’anno’ della Treccani. Si tratta di ‘Viadotticidio’, un neologismo nato all’indomani della tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova. Tra i termini coniati dalla politica, ecco arrivare dei veri e propri concetti: ‘spread delle parole’ e ‘spread verbale’. Due concetti che esprimono al meglio le dichiarazioni contraddittorie dei membri del governo in tema di politica economico-finanziaria.

 

(foto di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI)