Facebook annuncia battaglia contro Casapound: «Non vogliamo usi i nostri servizi»

di Gaia Mellone | 27/12/2019

Facebook ha presentato ricorso contro l’ordinanza del tribunale di Roma che a dicembre aveva ordinato alla piattaforma social di riattivare gli account e le pagine sospese di Casapound.

Facebook annuncia battaglia contro Casapound: «Non vogliamo usi i nostri servizi»

LEGGI ANCHE> È il tribunale di Roma a ordinare a Facebook di riaprire la pagina di Casapound

L’oscuramento delle pagine di Casapound su Facebook aveva sollevato una discussione sulla libertà di espressione, sulla censura, sulla libertà “incondizionata” sui social network. Grandi parole, che però hanno colpito Facebook molto vicino: la piattaforma nell’ultimo anno infatti si è impegnata per limitare la diffusioni di contenuti di odio di ogni genere, da quello razziale fino a quello focalizzato sugli orientamenti sessuali politici e religiosi. Motivo per cui non è accettabile per Facebook dare spazio a Casapound, o chi per essi. «Non vogliamo che le persone o i gruppi che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono utilizzino i nostri servizi, non importa di chi si tratti» è scritto in una nota diffusa dalla società che quindi inizia una battaglia contro Casapound. «Ci sono prove concrete che Casapound sia stata impegnata in odio organizzato – ha aggiunto un portavoce del social network – e che abbia ripetutamente violato le nostre regole. Per questo motivo abbiamo presentato reclamo».

(Credits immagine di copertina: . ANSA/ANGELO CARCONI)

TAG: Casapound