I nuovi insulti a Emma Marrone dopo l’annuncio della malattia: «Almeno ora non parla più di Salvini»

di Enzo Boldi | 23/09/2019

Emma Marrone

Oramai il livello del dibattito social è arrivato sul fondo e ha iniziato a scavare per portarsi ancor più in basso, in modo da seguire il livello morale di alcuni commentatori seriali che non trovano di meglio da fare che insultare e augurare il peggio a un’altra persona, solamente perché la pensa in maniera diversa da loro. E così, ancora una volta, ci troviamo di fronte all’atteggiamento dei leoni da tastiera – la maggior parte rigorosamente senza foto personale del profilo – che hanno preso di mira Emma Marrone dopo la comunicazione del suo stop per motivi di salute. E c’è chi esulta per questo.

Nella mattinata di venerdì la doccia fredda per tutti i fan di Emma Marrone: per problemi di salute (di cui non si sanno i dettagli e rientrano nella sfera privata di una persona) la cantante fiorentina e di origini salentine dovrà fermare le sue attività: la prima era il concerto di Radio Italia a Malta. Una notizia che fa preoccupare anche per il suo passato. Circa dieci anni fa, infatti, riuscì a sconfiggere un cancro alle ovaie. Quindi il rischio è quello di una recidiva. E c’è chi esulta sui social per questo, lustrando il proprio ego davanti a uno schermo impolverato facendosi applausi rumorosi che si ascoltano solo nella propria testa.

I nuovi insulti a Emma Marrone

E il motivo non può che essere politico anche perché sui social chi tocca «Il capitano» Salvini è destinato alla dannazione eterna in rete. Ed ecco che quella battuta di Emma Marrone durante un concerto in cui chiedeva umanità per tutti gli esseri umani che rischiano la vita affrontando il Mediterraneo per fuggire da guerre e carestie, non è andata giù ai nuovi fascisti della rete che si sperticano le mani in giudizi vergognosi che rappresentano il vero cancro della società moderna.

La vergogna social

E la vergogna prosegue. Salvini è nella bocca, nei pensieri e nelle dita di tantissimi suoi sostenitori e, quindi, quando si critica l’ex ministro si è additati a vita. Anzi, se poi arriva la malattia o la morte è ancora meglio, come capitato in passato, per esempio a Camilleri.

E stupisce, ma neanche più troppo, che buona parte degli insulti a Emma Marrone arrivino da profili di sesso femminile. Perché, ormai, la violenza verbale è stata declinata in tutti i generi, perché si pensa di rimanere sempre impuniti.

(foto di copertina:  Paola Visone/Pacific Press via ZUMA Wire)