Michele Emiliano indagato per abuso d’ufficio

di Enzo Boldi | 12/06/2019

Emiliano indagato
  • Michele Emiliano indagato per la nomina di Francesco Spina nel cda di Innovapuglia

  • Si tratta dell'azienda che cura gli appalti centralizzati delle Regione Puglia

  • L'ex sindaco di Bisceglie non poteva essere nominato per via della Legge Severino

Una nomina che potrebbe aver sorvolato la legge Severino. Per questo motivo nei giorni scorsi al governatore della Regione Puglia Michele Emiliano è stato notificato un secondo avviso di garanzia (il secondo negli ultimi mesi) con l’accusa di abuso di ufficio per  nomina di Francesco Spina (ex sindaco di Bisceglie) come consigliere della società Innovapuglia, che gestisce gli appalti centralizzati della Regione. L’ex primo cittadino pugliese, infatti, era decaduto dalla sua carica nell’agosto del 2017 e, per la retroattività della legge Severino, non avrebbe potuto ricoprire altri incarichi pubblici per due anni.

A riportare la notizia è stata l’edizione barese della Gazzetta del Mezzogiorno, che ha spiegato come la notifica dell’avviso di garanzia sia arrivata nei giorni scorsi. Michele Emiliano indagato per la seconda volta in pochi mesi. Come riporta il quotidiano, il governatore della Regione Puglia, solo due mesi fa, aveva ricevuto un primo avviso di garanzia (con tanto di perquisizione nella sede della Presidenza della Regione) nell’ambito di un’inchiesta sui presunti illeciti commessi durante la campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico nella primavera 2017.

Michele Emiliano indagato per abuso d’ufficio

Per quel filone di inchiesta, sono stati indagati anche il capo di gabinetto Claudio Stefanazzi e tre imprenditori che avevano finanziato la campagna elettorale. Ora Michele Emiliano indagato di nuovo. L’inchiesta su Innovapuglia riguarda, invece la nomina di Francesco Spina, firmata il 28 luglio 2017 proprio da Emiliano. L’ex sindaco di Bisceglie era decaduto dalla sua carica per incompatibilità: è stato valutato in conflitto di interesse perché vantava dal Comune dei crediti, circa 15mila euro, per consulenze legali mai riscosse e risalenti a oltre vent’anni fa.

La decadenza di Spina e la sua nomina a Innovapuglia

Secondo l’ipotesi degli inquirenti, Spina non avrebbe potuto entrare nel consiglio di amministrazione dell’agenzia Innovapuglia in quanto era stato dichiarato decaduto dalla carica di sindaco in base alla legge Severino è quindi non avrebbe potuto ricevere alcuna nomina pubblica per due anni. Per questo motivo è stato indagato per abuso d’ufficio anche Michele Emiliano.

(foto di copertina: ANSA/FABIO FRUSTACI)