Emergenza Covid, nuovo focolaio a Mantova

97 dipendenti di un'azienda agricola sono risultati positivi al virus. Solo 3 hanno sintomi lievi

di Redazione | 05/08/2020

Torna a salire la paura nella provincia di Mantova, dove e’ stato individuato un nuovo focolaio di Covid-19 in un’azienda agricola della zona. A rivelarlo e’ stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, spiegando che il focolaio e’ stato individuato col tracciamento regionale in seguito alla segnalazione di un medico di famiglia che era entrato in contatto con un nuovo caso. Solo tre dei contagiati al momento hanno sintomi lievi, mentre gli altri sono tutti asintomatici e da Regione Lombardia fanno sapere di aver gia’ sanificato l’azienda.

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Covid, come sono stati rintracciati i casi di Mantova

A permettere l’individuazione e l’isolamento dei 97 nuovi positivi nel Mantovano, spiega Gallera nella nota inviata alla stampa, e’ stato un “accurato e tempestivo lavoro di tracciamento e indagine” della Ats della Valpadana dopo una segnalazione avvenuta nei giorni scorsi.

“Abbiamo attivato la procedura per sottoporre il soggetto al tampone naso-faringeo, direttamente a domicilio e il test ha dato esito positivo” prosegue la nota dell’assessore lombardo al Welfare, spiegando come “l’inchiesta epidemiologica per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo” del soggetto e “individuare le possibili fonti di contagio” abbia portato all’azienda agricola dove lavora il positivo.

Covid Mantova
A quel punto quindi sono stati allertati il proprietario della ditta e il medico competente per confermare le informazioni sui contatti lavorativi, capire quali e quanti contatti poteva aver avuto il paziente a causa del suo lavoro e organizzare uno screening a tappeto con tampone per tutti i 250 lavoratori dello stabilimento. Un’attivita’ che continuera’ nella mattina di mercoledì per testare i lavoratori del sito produttivo che ancora mancano.

I precedenti nel mantovano

Non e’ la prima volta che focoali di questo tipo si verificano nella campagna mantovana. Gia’ ad inizio luglio infatti, c’erano stati diversi casi simili con almeno 3 focolai in macelli e salumifici scoppiati a Viadana e Dosolo, poi messi sotto controllo. A essere coinvolti, in quei casi erano stati un totale di 70 lavoratori, per lo piu asintomatici, 58 dei quali erano lombardi. Casi seguiti, pochi giorni dopo da un nuov omini focolaio di sei lavoratori su 25, anche questi asintomatici, in un salumificio sempre di Viadana, dopo la segnalazione di un caso positivo.