Elisa Isoardi: «In quella foto, Matteo non dormiva. Ora apprezzo Meloni e Boldrini»

di Redazione | 16/05/2019

Elisa Isoardi

C’è un po’ di rammarico nelle parole con cui Elisa Isoardi si rivolge al settimanale Venerdì, in edicola domani con Repubblica. La conduttrice de La Prova del Cuoco parla del suo rapporto con Matteo Salvini dopo che i due si sono lasciati, scambiandosi anche qualche messaggio sui social network. La conduttrice che ha sostituito Antonella Clerici, ad esempio, sottolinea come sia impossibile per Salvini non parlare della propria vita privata, dal momento che è stato uno dei precursori della comunicazione politica che entra nelle stanze personali dei leader del nuovo millennio.

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Elisa Isoardi svela che Salvini in quella foto non dormiva

Pertanto, è impossibile – come invece lui afferma – che della sua vita privata e delle sue relazioni intime non può parlare. La prima domanda che viene da fare a Elisa Isoardi, tuttavia, resta quella sulla famosa fotografia, pubblicata su Instagram, di lei nel letto accanto a un Matteo Salvini con gli occhi chiusi. Qualcuno, effettivamente, l’ha interpretata come una foto after sex. Ma Elisa Isoardi nega: «Non era una foto sexy, ma era un momento idilliaco del nostro rapporto. Una foto di una delicatezza estrema. E poi Matteo non dormiva. Io non faccio fotografie con la gente che dorme».

La nuova politica di Elisa Isoardi, da Giorgia Meloni a Laura Boldrini

Da quando non si frequenta più con Matteo Salvini qualcosa, per forza di cose, è cambiato nella sua vita. Anche in politica. Prima votava Lega perché amava il suo compagno e ritiene che, se lei si fosse candidata con il Pd, Salvini avrebbe fatto lo stesso. Ma adesso, prima di mettere la x sul simbolo del Carroccio deve pensarci e guardare a programmi che, ora come ora, non le piacciono. Elisa Isoardi non è contro gli immigrati e non le piace nemmeno la legge sulla legittima difesa. Però ha un pantheon politico che spazia da Giorgia Meloni a Laura Boldrini, non proprio due esponenti politici sulla stessa linea d’onda: «Mi piace la Meloni, mi piace la politica al femminile. Mi piace anche Laura Boldrini. Voterò una donna e mi piace che Di Maio abbia favorito la presenza di capilista donne alle europee».