Diego Bianchi consegna a Lilli Gruber le rose che Salvini non le ha mai dato

di Federico Pallone | 09/11/2019

Rose a Lilli Gruber
  • Un mazzo di rose a Lilli Gruber

  • Diego Bianchi fa quello che non ha fatto Matteo Salvini in una celebre puntata di Otto e Mezzo

Una battuta, un gesto provocatorio o un atto di gentilezza nei confronti di una donna? Diego Bianchi ha consegnato un mazzo di rose a Lilli Gruber. E lo ha fatto in diretta, davanti a migliaia di spettatori, durante la puntata di Propaganda Live in onda su La7.

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Lilli Gruber: «Noi donne vogliamo il potere di decidere e vogliamo anche le rose»

La giornalista, conduttrice di Otto e Mezzo, era ospite del programma di Diego Bianchi per parlare del suo nuovo libro, ‘È tempo di dire ‘basta”. «Le pensioni delle donne sono più basse di quelle degli uomini del 32%, il divario tra lo stipendio di un uomo e di una donna è oltre il 16% per gli impieghi più bassi e oltre il 35 per quelli più alti», ha detto Lilli Gruber. «Basta, anche basta. Noi donne vogliamo il potere di decidere, perché solo così possiamo cambiare le cose e poi vogliamo anche le rose, tiè». Detto, fatto. Zoro, qualche minuto più tardi, si è avvicinato a Lilli Gruber consegnandole un grande mazzo di rose rosse.

Lilli Gruber e le rose di Salvini mai arrivate

Il riferimento, neanche tanto esplicito, è al celebre episodio del mazzo di rose mai portate alla conduttrice di Otto e Mezzo da Matteo Salvini. Lilli Gruber, quando l’allora ex vicepresidente del Consiglio fu ospite del programma su La7, rimproverò Salvini di non essersi presentato con un mazzo di fiori: «Lei in un comizio aveva detto che non aveva voglia di venire qui a Otto e Mezzo. Visto che lei è qui io intanto mi sarei aspettata un mazzo di fiori di scuse, però pazienza». Ed è proprio con questo episodio che inizia il libro della giornalista. Come racconta un’utente su Twitter, Gruber nelle prime pagine svela che in vista delle elezioni europee del 2019 all’epoca era stato Salvini ad autocandidarsi. Proprio Salvini, in un comizio lombardo a Giussano, aveva come sempre detto il contrario: «Non ho mica voglia, ma domani devo andare dalla Lilli Gruber: simpatia portami via». A portare le rose a Lilli Gruber, stavolta, ci ha pensato Diego Bianchi.

[CREDIT PHOTO: SCREENSHOT FRAME DA PROPAGANDA LIVE]