La frattura di oggi nel governo è Fabio Fazio: ora Di Battista lo difende

di Enzo Boldi | 15/05/2019

Di Battista difende Fazio
  • Il governo torna a dividersi anche sulle polemiche attorno a Fabio Fazio

  • Nel mirino ci sono le tre puntate di Che tempo che fa cancellate per altri approfodinimenti

  • Adesso Alessandro Di Battista chiede di non attaccare più il conduttore e di farlo lavorare

A volte si cambia idea. Perché è legittimo farlo, perché è più ‘conveniente’ o per acuire ancor di più le distanze con una persona che, in una determinata fase della vita, proprio non vogliamo sulla nostra stessa lunghezza d’onda. Ed è così che Alessandro Di Battista difende Fazio dagli attacchi della Lega e di Matteo Salvini. Il colpo di scena arriva dopo le polemiche degli scorsi mesi in cui l’ex deputato del Movimento 5 Stelle era uno dei capofila della battaglia contro gli stipendi d’oro in Rai. Ora, almeno in parte, la sua posizione intransigente ha preso una svolta in favore del conduttore di Che Tempo che Fa.

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«Fazio deve continuare a fare la sua trasmissione – ha detto Alessandro Di Battista martedì pomeriggio -. La politica non deve mettere bocca. Gli editti bulgari li fanno gli altri». Il chiaro riferimento è a Silvio Berlusconi e a quella polemica del 2002 che portò alla rimozione dai palinsesti Rai di Daniele Luttazzi, Enzo Biagi e Michele Santoro. Ma lo stesso ex Cavalieri, sempre nella giornata di ieri, ha invitato Matteo Salvini a farla finita con questo atteggiamento nei confronti di Fabio Fazio e non imporre alcuna censura alla sua trasmissione.

Di Battista difende Fazio, come Berlusconi

Insomma, il classico finale inaspettato: nella stessa giornata – per motivi diversi – Alessandro Di Battista e Silvio Berlusconi si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. E l’obiettivo comune – seppure per motivazioni elettorali diverse – è sempre Matteo Salvini. Da una parte l’uomo libero, ma legato a doppio filo al Movimento 5 Stelle, che acuisce le distanze tra M5S e Lega per creare, ancora una volta, diversità tra i due partiti di maggioranza; dall’altra il presidente di Forza Italia che si pone nella posizione di nonno del leader del Carroccio indicando le battaglie che sono inutili da affrontare e che rischiano di portare a un finale non lieto.

Solo qualche mese fa le feroci polemiche

Ovviamente, come da tradizione, Di Battista difende Fazio ma – coerentemente – prosegue nel suo invito a ridursi il compenso percepito dalla Rai. I toni, però, rispetto a qualche mese fa sono completamente differenti: molto più distesi, teneri e gioviali. Una bella differenza rispetto a quando, parlando nelle piazze, scrivendo sui social e lasciando interviste ai giornali, gridava allo scandalo.

(foto di copertina: ANSA/UFFICIO STAMPA ZEBAKI)