Maria Elena Boschi ha cancellato un commento di Alessandro Di Battista?

La guerra sui padri tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle aggiunge un nuovo capitolo a questo lungo e stancante romanzo. Il duello a distanza più acceso, nelle ultime ore, è quello tra Maria Elena Boschi e Alessandro Di Battista che si sono punzecchiati dopo l’inchiesta delle Iene che ha portato alla luce i «peccati» sulle assunzioni in nero fatti di Antonio Di Maio, papà del leader politico del M5S, ministro e vicepremier.

Uno scambio di vedute a distanza, con l’ex ministro in quota Pd che per ricordare le accuse mosse a suo padre nell’affare Banca Etruria ha descritto Alessandro Di Battista come un fascista, mentre l’ex deputato del Movimento 5 Stelle – ancora in Guatemala per i suoi reportage sull’America Latina per il Fatto Quotidiano – che aveva risposto «hai la faccia come il culo». Sciccherie linguistiche che saranno sicuramente apprezzate dall’Accademia della Crusca, quella del Bon ton e dal nuovo vocabolario politico 3.0.

Il commento di Alessandro Di Battista cancellato dalla Boschi

Ma il Blog delle Stelle è insorto quando il commento rilasciato da Alessandro Di Battista sotto al post di Maria Elena Boschi che lo definiva un fascista, è stato cancellato. E il Movimento 5 Stelle ha pubblicato le loro prove con il testo integrale del commento eliminato. «Guarda che io ti ho attaccato (e aggiungo politicamente affondato) non per tuo padre ma per ciò che hai provato a fare, da ministro, per la banca di tuo padre. E lo sai benissimo, come lo sanno bene i milioni di italiani che ti hanno politicamente sfrattato e che tu continui ad ignorare. Eri il ministro delle riforme, la possibile madre della nuova costituzione e guardati, stai qui a rispondere ad un cittadino che non ha neppure più ruoli istituzionali. È una fine che ti sei meritata per le tue menzogne e per aver provato ad utilizzare il tuo ruolo per scopi personali. Ciò che Luigi non ha mai fatto ma chi è in malafede non lo ammetterà mai».

Il commento poi prosegue sugli aspetti tecnici dell’inchiesta su Banca Etruria – per cui la posizione del padre di Maria Elena Boschi è stata archiviata – entrando nei dettagli: «Poi non mi hai risposto su una cosa: sapevi o no che tuo padre incontrava Flavio Carboni (già condannato per il crac del banco Ambrosiano, quello per il quale venne ammazzato Calvi per intenderci e in quel momento indagato per associazione segreta) a poche centinaia di metri dal tuo ufficio da ministro per chiedergli aiuto per Banca Etruria, lo stesso aiuto che tu chiedevi a destra e a manca utilizzando il tuo ruolo da ministro? Non mi hai mai risposto su questo punto vuoi farlo adesso? Sei così informata sul mio babbo dovresti esserlo anche sul tuo quanto meno per metterlo in guardia da certe frequentazioni pericolose».

Di Battista: «Maria Elena, il problema sei tu»

Poi l’attacco frontale di Alessandro Di Battista: «Pensa quel Carboni è stato da poco condannato a 6 anni anche per associazione segreta. Lo sapevi Maria Elena? Per me tuo padre può incontrare chi vuole, ma se organizza incontri per la banchetta di famiglia nello stesso momento in cui li organizzi tu, da Ministro, è un problema politico. Forse non lo comprendi, come non hai compreso il perché di decine di sconfitte elettorali. Ti attacchi al sessismo, alle fake-news, al fango sul babbo ma il problema sei tu, le tue menzogne e quelle di tutti i componenti del renzismo. Quelli per intenderci che dovevano abbandonare la politica in caso di sconfitta. Saluti».

(foto di copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI + ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

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