Di Battista attacca Salvini sulla crisi: «Paga cambiali ai parlamentari e agli amici del suocero Verdini»

di Gianmichele Laino | 08/08/2019

Di Battista attacca Salvini
  • Salvini aveva aperto la crisi di governo nel pomeriggio

  • Ora, le reazioni del M5S

  • Tra i primi c'è Di Battista che accusa Salvini di essere "schiavo del sistema"

Alessandro Di Battista attacca Salvini che oggi, ufficialmente, ha aperto la crisi dichiarando, dopo il colloquio con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che la maggioranza non esiste più e che si deve andare immediatamente in Parlamento per certificare la sfiducia a questo esecutivo. Per questo motivo, l’attivista del Movimento 5 Stelle riprende il ministro dell’Interno, apostrofandolo con parole forti.

Di Battista attacca Salvini: «Politicante di professione»

Di Battista attacca Salvini e mette in relazione questa fretta di andare alle urne con il taglio di 345 parlamentari previsto dal Movimento 5 Stelle, i cui primi passaggi sono già stati fatti tra Camera e Senato. Inoltre, Di Battista ricorda anche come i pentastellati si siano impegnati anche per riformare la giustizia e per accorciare i tempi previsti per la prescrizione. Una serie di misure che, secondo l’attivista del M5S, sarebbero invise a Salvini.

L’affondo è durissimo: Di Battista afferma che Salvini sta pagando, con questo suo atteggiamento, delle cambiali ai parlamentari e ai vecchi politici, compreso il suocero Denis Verdini, padre della compagna del ministro dell’Interno: «Questo politicante di professione – ha scritto Di Battista su Facebook – manda tutto all’aria per pagare cambiali a parlamentari terrorizzati dal taglio delle poltrone o agli amici del “suocero” Verdini che se la fanno sotto per la riforma della prescrizione che entrerebbe a breve in vigore».

Secondo Di Battista, Salvini è «schiavo del sistema»

E poi rincara la dose: «Il bello è che dirà in Parlamento che non si possono fare queste cose perché quelli del 5 Stelle lo trattano male, poro amore. Spettacolo da vomito di chi si è mascherato da protettore del Popolo ma che è schiavo del sistema».

Salvini schiavo del sistema. Alessandro Di Battista lo definisce così e sprigiona tutta la sua rabbia nei confronti di un politico che non ha mai amato, nemmeno nei primi tempi dell’alleanza giallo-verde. Molto spesso le picconate che hanno minato la stabilità dell’equilibrio del governo sono arrivate proprio da lui. Questa è la picconata decisiva, quella che fa più male. Mai Di Battista aveva utilizzato termini così espliciti nei confronti di Salvini nell’ultimo periodo.

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DIMARCO + ANSA/ANGELO CARCONI