Allarme carceri, c’è un primo detenuto positivo: si trova a Voghera

di Redazione | 17/03/2020

detenuto positivo
  • Dopo la protesta nelle carceri della scorsa settimana, si registra il caso del primo detenuto positivo

  • L'uomo si trovava in isolamento ed è stato sottoposto al tampone

  • Al momento, la situazione dovrebbe essere tranquilla

Nella scorsa settimana, lo stop alle visite dei parenti all’interno delle carceri aveva fatto scattare la protesta dei detenuti in tutta Italia, diffusasi a macchia d’olio dal nord al sud Italia. Punto cruciale delle proteste, anche la questione sicurezza nelle carceri italiane, non ritenute all’altezza nell’affrontare una epidemia, visto l’eccessivo sovraffollamento. Oggi, la notizia del primo detenuto positivo all’interno di un istituto detentivo fa aumentare il livello d’allerta.

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Detenuto positivo al carcere di Voghera: è il primo caso in Italia

Il caso è stato riscontrato all’interno del carcere di Voghera, dove un uomo è stato sottoposto a un tampone per verificare la sua eventuale positività al coronavirus. Il reparto dove era recluso il detenuto trovato positivo al coronavirus nel carcere di Voghera è stato isolato. L’uomo è ora ricoverato, stando a quanto appreso dall’agenzia AGI. Al momento, sempre in base alle prime indiscrezioni, la situazione nel carcere di Voghera sarebbe sotto controllo, con gli altri detenuti e con i familiari del detenuto positivo che sono già stati avvisati dell’esito delle indagini.

La casa circondariale di Voghera non era stata raggiunta dalle proteste nei giorni scorsi, a differenza del vicino carcere di Pavia, dove si era reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Ora, occorrerà far partire le operazioni di sanificazione e di messa in sicurezza degli altri detenuti.