Congedi, smart working, proroga contratti: tutto quello che succederà fino al 31 agosto

di Redazione | 03/07/2020

decreto rilancio

Il decreto Rilancio ha visto un passaggio fondamentale oggi in commissione Bilancio alla Camera. Alcuni emendamenti, infatti, sono stati decisivi per determinare alcuni orientamenti nella vita quotidiana dei lavoratori italiani nel periodo di tempo che seguirà il 31 luglio, ovvero il momento in cui terminerà – salvo proroghe – lo stato d’emergenza che il governo italiano aveva dichiarato lo scorso 31 gennaio.

LEGGI ANCHE > Il dl rilancio diventa dl rimando

Decreto Rilancio, le misure approvate nel mondo del lavoro

I congedi parentali per i genitori con figli al di sotto dei 12 anni, ad esempio, sono estesi fino all’ultimo giorno di agosto, mentre i lavoratori disabili o quelli con particolari patologie potranno chiedere una estensione del periodo di smart working, in modo tale da limitare al minimo il contagio e le possibilità di contrarre il coronavirus.

Novità anche per i lavoratori a tempo determinato o con contratto di apprendistato che, nel periodo del coronavirus, sono stati sospesi dalle proprie mansioni. L’estensione del loro contratto ci sarà per un periodo pari a quello della loro sospensione. Ma le misure sul mondo del lavoro non sono le uniche che sembrano aver visto la luce nelle ultime 24 ore nel decreto rilancio.

Dl Rilancio, l’estensione dell’ecobonus 110%

Ci sarà infatti una estensione al reddito di emergenza anche per quei nuclei familiari con minori che occupino uno stabile in maniera abusiva. Mentre è stato effettivamente applicato l’allargamento dell’ecobonus del 110% anche per le seconde case. I proprietari di questi immobili potranno operare in regime di agevolazione fiscale anche sugli appartamenti in cui non sono domiciliati (le case per le vacanze, ad esempio, o gli immobili di proprietà che vengono utilizzati per le locazioni). Anche le società sportive potranno beneficiare dell’ecobonus 110% per migliorare, ad esempio, le strutture degli spogliatoi che impiegano nell’ambito della loro attività.