Tria smentisce Salvini: «Portare il debito al 140%? Macché, attueremo il Def firmato anche da lui»

di Enzo Boldi | 16/05/2019

Debito Pubblico, Giovanni Tria smentisce Salvini sul deficit
  • Giovanni Tria smentisce le parole del leader della Lega sullo sforamento del debito pubblico al 140%

  • Come ovvio, infatti, si seguiranno i paletti decisi e firmati (anche da Salvini) nel Def

  • Nel frattempo, Salvini prosegue dritto e lancia l'ipotesi di una linea Trump sul Fisco

Nei giorni scorsi, in uno dei tanti comizi elettorali che ha visto protagonista Matteo Salvini, il leader della Lega si è detto tronfiamente pronto a portare il rapporto deficit/pil oltre il 3%, a far salire il debito pubblico fino a superare il 140% e di fregarsene dello spread perché l’importante è dare soldi agli italiani. Tutte tesi confutabili dal punto di vista economico, come già fatto in passato, in quanto si basano su un populismo di bassa lega (non a caso) a sfondo elettorale che racconta una realtà non percorribile. E a smentire le parole del ministro dell’Interno ci ha pensato il capo dell’Economia Giovanni Tria.

«C’è un Def, documento di economia e finanza, che è stato approvato dal governo ed è stato approvato dal Parlamento – ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze a margine di una riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles -. Il Parlamento ha fatto anche una risoluzione in cui chiede, oltre ad aver approvato il documento, di non aumentare l’Iva, ma tutto nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica specificati nel Def. E quindi il governo sta lavorando per attuare quello che è scritto nel Def». La prossima legge di bilancio, come ovvio – nonostante alcune grida dai palchi dei comizi -, dovrà rispettare i vincoli scelti, decisi e firmati da tutti nel Documento di Economia e Finanza. Tra i firmatari c’è anche Matteo Salvini, oltre ad altri ministri della Lega.

Il debito pubblico non arriverà al 140%

«Credo che tutti debbano leggere i documenti del governo, i documenti ufficiali dicono questo, è chiaro che in campagna elettorale i mercati finanziari sono un po’ in fibrillazione, però i fatti per ora sono questi e noi ci atteniamo a questi obiettivi», ha aggiunto Giovanni Tria che poi ha risposto alla domande se il vicepremier Matteo Salvini fosse d’accordo, così: «Ha approvato, in Consiglio dei ministri era presente».

Tria smentisce, ancora una volta, la campagna elettorale di Salvini

Nonostante le smentite di Giovanni Tria sulla possibilità di sforare il debito pubblico fino al 140%, Matteo Salvini prosegue con le sue boutade elettorali e nel corso di una iniziativa a sostegno del candidato sindaco di Potenza per il centrodestra, Mario Guarente, ha dichiarato: «Quanto al fisco, la cura Trump sta facendo volare il lavoro, la borsa e l’industria negli Stati Uniti. Noi dobbiamo fare esattamente, in piccolo, quello che ha avuto il coraggio di fare Trump fregandosene dei no, dei limiti, dei vincoli e dei dubbi».

(foto di copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI + NSA/FEDERICO PROIETTI)