De Luca sui runner: «Cinghialoni della mia età senza mascherina tra i bambini, da arrestare a vista»

di Federico Pallone | 02/05/2020

Vincenzo De Luca
  • Vincenzo De Luca attacca i runner che corrono senza mascherina

  • Il presidente della Regione Campania li ha definiti "bestie"

Siamo ormai abituati ai monologhi ‘sui generis’, in diretta Facebook, del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Soprattutto in questi mesi, condizionati dal lockdown imposto dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus, De Luca ha spesso parlato senza peli sulla lingua. Basti pensare a quando ha definito «scemo che si è bevuto il cervello» chi gli chiedeva quando sarebbe ripresa la movida. O a quando disse che a chi avrebbe preparato feste di laurea, avrebbe mandato i carabinieri con il lanciafiamme.

LEGGI ANCHE –> Coronavirus, per il presidente della Regione Campania chi chiede di riprendere la movida è «uno scemo che si è bevuto il cervello»

Ieri, Vincenzo De Luca ne ha detta un’altra delle sue. Questa volta, se l’è presa con i runner: «Se vediamo nelle pubblicità belle ragazze toniche che corrono con i fuseaux sono cose che ti consolano, ma ho visto vecchi cinghialoni della mia età che correvano senza mascherine, con la tuta alla caviglia, una seconda alla zuava, i pantaloncini sopra, che facevano footing in mezzo ai bambini, in mezzo alle famiglie. Andrebbero arrestati a vista per oltraggio al pudore», ha detto il presidente della Regione Campania. «È tanto grande il sacrificio di aspettare due o tre settimane? Abbiamo consentito l’attività motoria individuale, fatevi una passeggiata veloce, ma con le mascherine. Poi tra qualche giorno individueremo dei parchi, delle aree urbane dove consentiremo la corsa senza mascherina, ma immaginare oggi gente che va sputacchiando goccioline di saliva quando ci sono bambini o anziani che passeggiano. È una cosa intollerabile. Da oggi tutti con le mascherine. Chi non le indossa è una bestia per due motivi: perché non ha rispetto per gli anziani e per le famiglie e perché non ha rispetto per un lavoro immane che abbiamo fatto come regione per mettere in condizione tutti di avere la mascherina. Non ci sono alibi», ha concluso Vincenzo De Luca.

[CREDIT PHOTO: SCREENSHOT DA FACEBOOK/VINCENZO DE LUCA]