De Bonis, senatore espulso dal M5S, fa reclamo e scrive a Grillo: «Dai Probiviri scelta discrezionale»

03/01/2019 di Donato De Sena

Continua il botta e risposta tra il Movimento 5 Stelle e i parlamentari dissidenti espulsi o in attesa di un provvedimento disciplinare da parte del Collegio dei Probiviri. Il 31 dicembre il Blog delle Stelle ha annunciato l’addio al partito guidato da Luigi Di Maio di due senatori, Gregorio De Falco e Saverio De Bonis, e due eurodeputati, Giulia Moi e Marco Valli. Oggi De Bonis, dalla sua pagina Facebook, ha annunciato di aver inoltrato un reclamo al Comitato di Garanzia e al garante Beppe Grillo, per il quale – ha detto – «nutro grande ammirazione, con l’intenzione di fare chiarezza in ordine alla mia posizione, ritenendo che quanto contestatomi non comporta un’automatica espulsione, ma piuttosto una scelta discrezionale da parte dei probiviri».

Saverio De Bonis, senatore espulso dal M5S, scrive a Beppe Grillo

Nel suo lungo messaggio il senatore rivendica di «aver dimostrato a fatti e non ‘a chiacchiere’ di essere un coerente portavoce per gli attivisti e per il gruppo parlamentare del Movimento». «In ottemperanza al principio ‘dura lex sed lex’ – ha proseguito – resto in attesa del parere del comitato e del garante Beppe Grillo perché restituiscano trasparenza e dignità alla mia persona per fatti di cui sia lo staff sia i referenti erano consapevoli».

Nel suo reclamo, De Bonis rivendica di essere sempre stato «coerente» con i principi del Movimento. «Sono stato eletto al Senato con il sostegno unanime degli agricoltori, degli allevatori, dei consumatori e dei cittadini lucani, rispetto ai quali va la mia gratitudine. Tre giorni fa mi hanno comunicato l’espulsione dal Movimento. Un colpo al cuore inaspettato che mi aveva portato a valutare l’idea delle dimissioni anche da senatore». «La sorprendente valanga di attestati di stima da parte dei miei elettori ha rappresentato un campione significativo della volontà popolare, alla quale io sono tenuto a rispondere. Anche una parte cospicua della base, nella pagina ufficiale del capo politico Luigi Di Maio, ha preso una netta posizione, manifestando perplessità e dissapore sulle espulsioni. Rincuorato da questi consensi ho appena inoltrato un reclamo al Comitato di Garanzia ed al Garante Beppe Grillo, per il quale nutro grande ammirazione, con l’intenzione di fare chiarezza in ordine alla mia posizione, ritenendo che quanto contestatomi non comporta un’automatica espulsione, ma piuttosto una scelta discrezionale da parte dei probiviri. Discrezionalità, che evidentemente è stata condizionata da scelte politiche legate ai fanghi tossici, al Tap ed alla Xylella».

In questi giorni sono circolate anche ipotesi sul gruppo a cui si iscriverà De Bonis dopo l’espulsione dal Movimento 5 Stelle. Il senatore potrebbe aggiungersi alla compagine ‘Sogno Italia‘ di cui fanno parte alcuni deputati candidati dal M5S ma poi espulsi prima del voto, come l’onorevole lucano Salvatore Caiata.

(Foto da archivio Ansa)

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