Parla Davide Stasi: «Le mie parole su Lucia Annibali decontestualizzate. Ora il mio evento è a rischio»

di Enzo Boldi | 09/09/2019

Davide Stasi
  • Abbiamo parlato con Davide Stasi, lo scrittore e blogger finito nella bufera

  • Ha spiegato quel suo vecchio post su Lucia Annibali che è stato "strumentalizzato e decontestualizzato"

  • Anche sul patrocinio è stata fatta confusione e ci racconta i progetti finanziati da questo suo spettacolo di Genova

Una critica per una strumentalizzazione di una tragedia personale che, a sua volta, è stata strumentalizzata e decontestualizzata dai media per «mettere il bavaglio» al suo evento in programma venerdì 20 settembre (ore 17.30) al Castello di Nervi, a Genova. Davide Stasi ha voluto replicare alle notizie pubblicate (anche da noi di Giornalettismo) nelle ultime ore sul suo «Aperitivo con lo stalker», patrocinato dal Municipio di Genova Levante e non dal Comune del capoluogo ligure che ha tenuto a precisare come la decisione sia stata presa in autonomia dal Municipio sopra citato. Ma, soprattutto, il blogger e scrittore ha voluto chiarire la genesi di quel suo post che chiamava in causa Lucia Annibali.

«Non ho mai voluto ironizzare su Lucia Annibali – ha spiegato Davide Stasi a Giornalettismo -. Quel post si inseriva in un discorso molto più ampio: una critica alla deputata che aveva strumentalizzato la sua tragedia personale per entrare in una diatriba social con Marco Travaglio che in un suo editoriale aveva utilizzato il parlato di una legislatura ‘che sta per essere sciolta, speriamo nell’acido’. E a questo post del giornalista del Fatto Quotidiano, Lucia Annibali aveva replicato riportando in auge la sua tragedia personale».

Il diritto di rettifica di Davide Stasi

E Davide Stasi sottolinea come in quel suo post per riassumere quella diatriba dialettica tra Lucia Annibali e Marco Travaglio ha sicuramente usato dell’ironia pungente, ma nelle ultime narrazioni giornaliste è stato decontestualizzato e strumentalizzato facendo passare quel suo messaggio condiviso su Facebook il 28 dicembre del 2017 come un’attacco e una facile ironia su tutte le donne vittime di attacchi con l’acido.

E quel post e le polemiche che sono venute a galla dal pomeriggio di ieri stanno penalizzando (e non solo) lo spettacolo in programma venerdì 20 settembre. «Io faccio dell’ironia e vengo massacrato da chiunque. Poi in televisione, meno di un anno fa, è andata in onda in prima serata sulla Rai Angela Finocchiaro che dice ai bambini ‘gli uomini sono pezzi di merda, soprattutto i padri’ (citazione della puntata de La Tv delle Ragazze del 18 novembre 2018, ndr) e nessuno si è indignato e nessuno ha fatto nulla».

La vicenda del patrocinio e la scuola da intestare a Ethan Solinas

Adesso l’Aperitivo con lo stalker è a rischio. Davide Stasi ci ha spiegato che ci saranno pressioni affinché venga cancellato l’evento nel Castello di Nervi e che qualcuno gli ha addirittura consigliato di non partecipare perché sarebbe a rischio la sua incolumità. Infine il capitolo patrocinio, sui cui si è alzato un polverone fatto di dichiarazioni e smentite: «Il patrocinio è del Municipio Levante e non del Comune di Genova. C’è stato sicuramente un problema di comunicazione, ma abbiamo già provveduto a cancellare il logo dalle locandine. Poi ci tengo a sottolineare che – spiega lo scrittore e blogger – non prenderò un centesimo da questa iniziativa e tutte le entrate saranno destinate all’associazione Papà Separati Liguria. In cantiere c’è l’intestazione di una scuola in India dedicata a Ethan Solinas, tredicenne vittima di alienazione parentale e per questo suicida l’anno scorso, proprio a Genova».