Brusaferro conferma che la curva ha iniziato a decrescere

di Ilaria Roncone | 10/04/2020

  • Il trend positivo è stato confermato

  • Occorre che passi ancora del tempo, però, per allentare le misure restrittive in totale sicurezza

  • Confermati i dati sull'età media dei morti, che si attesta attorno agli 80 anni

La curva contagi coronavirus nel nostro paese è in decrescita. A confermarlo è il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, che ha parlato di «segnale positivo» che, tuttavia, «non deve farci abbassare la guardia». Siamo in un momento assolutamente cruciale per la riuscita del contenimento del virus. Solo e soltanto quando il trend di discesa sarà confermato e proseguirà per un certo periodo di tempo sarà possibile cominciare a pensare seriamente alla fase 2 e all’allentamento delle restrizioni.

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La curva che decresce prova l’efficacia delle misure che stiamo adottando

Brusaferro ha dichiarato che «il quadro conferma lo scenario dei giorni scorsi e ci dà indicazioni di efficacia delle misure» e che ora è il momento di tenere duro. «I segnali positivi non devono farci abbassare però la guardia. Le azioni intraprese sono importanti ma non dobbiamo illuderci che la situazione si risolva. Le misure sono essenziali per mantenere la curva, quando sarà scesa, sotto la soglia di 1 per i contagi». Per fare sì che la situazione continui a migliorare fino al nostro obiettivo, ovvero la discesa sotto la soglia dell’1% di contagi, occorre continuare a mantenere questo regime di restrizioni.

Il problema delle Rsa e la media dell’età di chi muore

 

Il presidente dell’ISS ha anche condiviso una serie di dati sulla diffusione dell’epidemia, facendo in particolare riferimento all’età media dei decessi. Confermato che si tratta di persone che hanno in media 80 anni, in maggioranza uomini e con patologie pregresse. Dalla Lombardia arrivano buone notizie, con la conferma del trend positivo rispetto ai dati epidemici ma con la questione emergenza Rsa ancora sul tavolo. Si parla di «1822 i decessi nelle Rsa della Regione». Anche dal Sud Italia arrivano dati positivi, con i numeri dei contagi – che sono ancora contenuti – in discesa.

 

(Immagine copertina dal video della conferenza stampa di oggi)