Cristiano Ronaldo positivo al coronavirus

L'attaccante della Juventus era stato in ritiro con la sua nazionale

13/10/2020 di Redazione

Cristiano Ronaldo positivo al coronavirus. La notizia arriva direttamente dal ritiro del Portogallo: l’attaccante della Juventus, infatti, è insieme alla sua nazionale per disputare le gare di Nations League che sono state fissate in calendario nel week-end e tra martedì e mercoledì. Il calciatore è risultato positivo a un tampone predisposto dalla nazionale di calcio portoghese, ma – secondo quanto dichiarato dalla federazione lusitana – in questo momento si trova in isolamento, ma non avrebbe alcun sintomo particolare.

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Cristiano Ronaldo positivo al coronavirus, cosa succede ora

La notizia era stata anticipata dal quotidiano sportivo portoghese A Bola ed è stata successivamente confermata anche dalle fonti ufficiali della federazione. Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto affrontare la Svezia con la sua nazionale, nel match valido per la nuova competizione per nazionali organizzata dall’Uefa. Tra l’altro, qualcosa è andato storto tra i lusitani: Cr7 non è l’unico calciatore del Portogallo positivo al coronavirus e prima di lui c’erano stati Josè Fonte e Anthony Lopes. La bolla, da qualche parte, ha fatto acqua.

Tuttavia, com’è ovvio, Cristiano Ronaldo non potrà scendere in campo per l’occasione e, anzi, si annuncia per lui un periodo di lungo isolamento. Il calciatore non sarà a disposizione del suo club per le prossime partite di campionato e dovrà aspettare l’esito negativo di un tampone nei prossimi giorni per riprendere l’attività agonistica.

Cristiano Ronaldo e il coronavirus, cosa aveva detto De Luca

Cristiano Ronaldo, sul tema coronavirus, era stato tirato in ballo in una diretta Facebook del presidente della Regione Vincenzo De Luca, che aveva usato proprio l’esempio del campione portoghese per spiegare il comportamento del Napoli che, dopo l’invito della Asl partenopea, non era partito per Torino per disputare l’incontro valido per la terza giornata di Serie A contro la Juventus. «Ma come? – si era chiesto De Luca – Il Napoli non va a Torino, proteggendo i campioni della Juventus tra cui Cristiano Ronaldo e viene accusato di non aver disputato la partita, con richiesta del 3-0 a tavolino?».

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