Spadafora pensa che Cristiano Ronaldo abbia violato il protocollo

Il Ministro della Salute dice di non sapere se il calciatore avesse ricevuto le autorizzazioni. Ma il tutto è avvenuto secondo le regole

di Enzo Boldi | 15/10/2020

Spadafora su Ronaldo

Dalla tarda mattinata di ieri, quando è iniziata a circolare la notizia del ritorno in Italia di Cristiano Ronaldo, in molti hanno espresso dubbi sulla violazione del protocollo da parte dell’attaccante portoghese. CR7, infatti, dopo esser risultato positivo a un tampone di controllo effettuato nel ritiro della sua Nazionale prima del match di Nations League contro la Svezia, era rimasto in albergo in isolamento. Tutto come indicato dalle linee guida. Poi, però, la sua voglia di tornare in Italia (dove la quarantena è inferiore rispetto a quanto deciso dal governo lusitano), lo ha spinto a chiedere un pronto rientro a Torino. E così è successo, secondo quando dice la Juventus. Ma Cristiano Ronaldo ha violato il protocollo?

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Vincenzo Spadafora, però, dice di non sapere se tutto abbia rispettato le regole del protocollo. Intervistato da Gianni Minoli su Rai Radio1, il ministro dello Sport ha risposto alla domanda del giornalista sulla presunta violazione del protocollo da parte di Cristiano Ronaldo. Questa la sua risposta: «Sì, penso proprio di sì, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria».

Cristiano Ronaldo ha violato il protocollo? Spadafora pensa di sì

In realtà, come abbiamo raccontato nella giornata di mercoledì, l’attaccante portoghese sembra aver seguito tutte le norme previste per il ritorno a Torino (le stesse seguite per riportare in Italia i calciatori della Nazionale Under 21 risultati positivi prima del match non disputato contro l’Islanda): prelevato nel luogo dell’isolamento da un’auto medica (o autoambulanza), portato in aeroporto, partito a bordo di un aereo-ambulanza, atterrato a Torino Caselle, salito a bordo di un mezzo sanitario ad ho e portato nella sua casa dove proseguirà con l’isolamento in attesa della negativizzazione.

Cristiano Ronaldo ha violato il protocollo? Cosa dice la Juve

E il tutto, comprese le autorizzazioni ricevute dalle autorità, è stato confermato ieri pomeriggio dalla Juventus con una nota sul sito ufficiale: «Cristiano Ronaldo è rientrato in Italia con volo sanitario autorizzato dalle autorità sanitarie competenti su richiesta del calciatore e proseguirà il suo isolamento fiduciario presso il proprio domicilio».

(foto di copertina: da profilo Instagram di Cristiano Ronaldo)