I commenti razzisti su Sara Gama, capitano della nazionale italiana femminile : «È nera, non ha i cromosomi italiani»

di Gaia Mellone | 08/06/2019

  • La nazionale italiana di calcio femminile scenderà in campo domenica 7 giugno

  • Su twitter la foto della squadra al completo e il capitano in primo piano #ragazzemondiali

  • Sara Gama ha talento e carisma, ma per l'utente twitter è solo la «giocatrice africana»

La nazionale femminile di calcio ai mondiali ci è arrivata e giocherà domenica 7 giugno. Neanche è scesa in campo che già fioccano i commenti razzisti contro il capitano Sara Gama: «Sarà anche nata in Italia, ma non ha i cromosomi italiani».

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I commenti razzisti su Sara Gama, capitano della nazionale italiana femminile : «È nera, non ha i cromosomi italiani»

Sara Gama ha 30 anni, è capitano della Juventus e della Nazionale che scenderà in campo domenica 7 giugno. È conosciuta non solo per il suo talento sul campo ma anche per il suo carisma, tanto che la mattel le ha dedicato una Barbie apposita per celebrare la sua forza. Eppure, l’unico dettaglio che sembra aver colpito, negativamente, i social network è il colore della sua pelle.  Perché Sara Gama, nata a Trieste, viene descritta come «giocatrice africana». Su twitter è stata ricondivisa l’immagine della squadra al completo, con il messaggio «siamo ragazze mondiali». In primo piano c’è Sara Gama, perché è il capitano. Invece secondo alcuni commenti, sarebbe in primo piano per motivi di razzismo. «Te pareva che la giocatrice africana della nazionale italiana di calcio femminile non la mettessero in primissimo piano?» si legge in uno dei tweet diventati virali.

 

I commenti non sono da meno: «Quella sarà anche nata in Italia, avrà la cittadinanza italiana, parlerà italiano ma, mi dispiace, non é italiana. Non ne possiede né le caratteristiche né i cromosomi». A quanto pare, essere italiani è una questione genetica. E a chi dà del razzista all’autore del tweet, lui risponde che «razzista è chi fa capitano e mette in primo piano una persona solo perché è africana».

Fortunatamente c’è anche chi sottolinea che il razzismo, o il buonismo, non c’entrano proprio niente. «È la capitana» scrivono in molti, condannando la facile critica assolutamente fuori luogo. «Di solito il Capitano sta in primo piano. A volte in primo piano accanto all’allenatore – spiega un altro utente – e cmq Sara Gama gioca per la Nazionale da molto tempo. Pensa con l’U-19 della Nazionale, ha vinto un europeo. Ecco perché é il Capitano perché ha piú esperienza e grinta». E con queste caratteristiche il colore della pelle o le origini dei genitori non c’entrano proprio nulla.

(Credits immagine di copertina: Twitter: @AzzurreFIGC)