Ciro su Maria Paola: «Anche se non siamo più insieme, abbiamo vinto contro tutti, soprattutto contro la famiglia»

Le parole nel corso di un'intervista a Ogni Mattina

di Redazione | 15/09/2020

Ciro su Maria Paola

Nell’immediata vigilia del funerale di Maria Paola Gaglione, le telecamere di Ogni Mattina sono riuscite a entrare nell’ospedale di Acerra dove Ciro si trova in seguito alle percosse ricevute dal fratello della ragazza di 18 anni morta in seguito all’incidente che lo stesso fratello ha provocato. Il messaggio che il compagno di Maria Paola ha voluto lanciare è stato fortissimo. Ciro su Maria Paola ha le idee chiare e ha anche la contezza di ciò che rappresentava la loro relazione per la famiglia della vittima.

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Ciro su Maria Paola, le parole prima del funerale

«Per loro eravamo due donne, senza un futuro davanti – ha detto Ciro -. Loro non hanno voluto che la nostra relazione andasse avanti. Maria Paola si è innamorata di me per quello che ero, con il cuore e per me è stato sorprendente».

Ciro si è lasciato andare ai ricordi, incalzato dalle domande di Daniele Piervincenzi. «La cosa più bella è stato vivere insieme a lei questi 23 giorni dopo tre anni. All’inizio ci vedevamo di nascosto, ma in questi 23 giorni eravamo una coppia. Mia mamma ci ha accettati dal primo momento ed era contenta di Paola, l’unica ragazza che mi capiva».

Ciro su Maria Paola: «Anche se non è più con me, abbiamo vinto contro tutti»

Infine, il messaggio a tutta la comunità LGBT: «Non tutti fanno quello che ha fatto Paola – ha detto Ciro -, non ce la faceva più a stare sola. Amare significa lottare, non bisogna avere paura di niente e di nessuno, nemmeno della propria famiglia. Io la porterò sempre dentro di me e vorrei dirglielo anche oggi nel giorno del suo funerale. Posso dire alle persone che ci guardano che abbiamo vinto, anche se non sta più con me. E abbiamo vinto anche contro la sua famiglia che non voleva assolutamente, che mi considerava una donna. Nel 2020 tutto questo non è accettabile».