Sette giovani spendono 180 euro in sushi e non pagano il conto: «Ci avete portato il Covid»

È accaduto a Cirié, comune in provincia di Torino

27/08/2020 di Enzo Boldi

Cirié

Nel dialetto romano si dice ‘fare il vento’, cioè alzarsi dal tavolo di un ristorante e fuggire velocemente per non pagare il conto. Ma l’unico vento che ha raggiunto Cirié, cittadina alle porte di Torino, è quello di una furbizia colorata di razzismo e scialba idizia. Sette giovani, dopo aver mangiato in un ristorante cinese-giapponese con la formula All you can eat, hanno ben pensato non solo di scappare senza pagare per quanto mangiato – tra sushi e altri cibi orientali -, ma hanno anche lasciato un messaggio inequivocabile rivolto ai titolari del locale.

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«La putt*na di tua mamma, cinesi di merda ci avete portato il covid». Questo il contenuto del biglietto lasciato sul tavolo prima di darsi alla frutta. Un pensiero, intriso di volgarità e razzismo, preso dallo stesso bloc-notes con cui, fino a qualche istanti prima, avevano eseguito le ordinazioni dei vari piatti presenti sul menù, come accade spesso con la formula All You can eat. E il conto, proprio per questo motivo, era ben noto a tutti i presenti fin da quando si sono messi seduti dal tavolo: sette persone per un totale di 180 euro (poco più di 25 euro a testa, comprese le bibite).

Cirié, non pagano il conto e insultano i proprietari

E non si può parlare di obiezione alla qualità dei piatti ordinati e mangiati per un motivo ben chiaro: nel foglietto lasciato sul tavolo del ristorante Majide di Cirié non si fa alcun riferimento a questo, ma solamente alla provenienza geografica del locale e dei suoi titolari. E non si tratta neanche di una mossa tanto furba – che ha fatto già scattare la denuncia ai Carabinieri che ora visioneranno le immagini delle telecamere di sicurezza del posto per identificare i sette giovani – e non solo per le conseguenze.

Il vento dell’idiozia

Voler fare i razzisti, accusando i cinesi di aver portato il Covid, dopo essere andati a mangiare in un ristorante cinese-giapponese è il classico no-sense tipico di una gioventù gradassa che non è in grado neanche di rispondere alle più banali logiche di causa-effetto.

(foto di copertina: da Pixabay + Tweet de La Stampa)

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