Alla fine Cicciogamer risponde: «È normale che la Fornero non sappia chi io sia. Io non conosco né lei né Nuzzi» | VIDEO

di Enzo Boldi | 18/10/2019

Cicciogamer
  • Dopo esser stato tirato in ballo a sua insaputa, parla Cicciogamer

  • Lo Youtuber: "È normale che la Fornero non mi conosca"

  • Ma anche lui sa ben poco dell'ex ministra e del giornalista Nuzzi

Saper parlare ai giovani non per forza deve combaciare col sapere chi sia Cicciogamer. Il nome del noto youtuber esperto di videogiochi, era stato fatto da Gianluigi Nuzzi (giornalista Mediaset) rivolgendosi a Elsa Fornero. Un riferimento per mettere in crisi le certezze dell’ex ministra che stava raccontando il suo rapporto con i giovani e il linguaggio condiviso con loro. Dopo qualche giorno, il TgZero di Radio Capital (condotto da Edoardo Buffoni e Michela Murgia) è riuscito a intervistare l’invitato (a sua insaputa) a questo dibattito politico.

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«L’ho sentita nominare, ma nello specifico non la conosco. E, infatti, non ritengo che il problema nello specifico fosse il fatto che lei non mi conoscesse – ha detto Cicciogamer, nome d’arte di Mirko Alessandrini -, anzi. Credo che sia anche normale». Insomma, lo stesso youtuber conferma che sindacare sulla conoscenza o meno di Elsa Fornero della sua esistenza e del perché sia così famoso sui social sia stato strumentale.

Cicciogamer replica a Nuzzi e Fornero

La conoscenza di Cicciogamer è offuscata anche per quel che riguarda Gianluigi Nuzzi, il giornalista che aveva provato a mettere in difficoltà (con una provocazione, come confermato da lui stesso sui social) Elsa Fornero a Di Martedì: «L’ho visto in televisione, so che è un giornalista, ma mi fermo là. Ricordo che ha scritto libri, ma nulla più». Alla fine, dunque, nessuno conosce nessuno.

L’esempio per i giovani

Poi la chiusura sul fatto di esser diventato un esempio utilizzato dalla politica: «Mi ha fatto sorridere perché l’ho interpretata come una battuta molto leggera da parte del giornalista. È stata simpatica la sua reazione, perché è normale che non mi conoscesse. Sono stato molto onorato, però, perché sono stato usato come esempio di chi parla con i giovani».

(foto di copertina: da video Youtube)