Ciao Darwin, rischia di non presentare querela il concorrente paralizzato perché non riesce a firmare

di Gaia Mellone | 08/08/2019

  • Gabriele Marchetti si è ferito ad aprile partecipando al gioco dei rulli della trasmissione Ciao Darwin

  • In seguito all'incidente, l'uomo è rimasto paralizzato

  • Non potendo firmare il documento, rischia di non poter sporgere denuncia

Oltre al danno, la beffa. È proprio il caso di dirlo in merito a quanto sta accadendo a Gabriele Marchetti, il concorrente di Ciao Darwin feritosi durante il gioco dei rulli e rimasto paralizzato ad aprile. L’uomo infatti rischia di veder cadere nel nulla la sua querela contro il programma perché impossibilitato, proprio dalla paralisi conseguente all’incidente, a firmare il documento.

Ciao Darwin, rischia di non presentare querela il concorrente paralizzato perché non riesce a firmare

Gabriele Marchetti aveva preso parte ad una puntata del programma televisivo Ciao Darwin, prestandosi come candidato della sua squadra al gioco dei rulli. Durante il suo turno, l’incidente: Marchetti si è ferito ed è rimasto paralizzato. L’uomo ha quindi deciso di sporgere denuncia contro il programma televisivo, ma l’esito rischia di sfiorare il paradossale. Marchetti infatti non ha potuto firmare il documento della querela proprio perché immobilizzato. Gabriele Marchetti infatti non riesce nemmeno a muovere le mani, motivo per cui aveva nominato la moglie tutrice legale per firmare il documento di querela che però per il giudice non è ammissibile. Secondo l’articolo 590 del codice penale infatti è previsto nei casi di lesioni gravissime un documento sottoscritto dalla parte offesa. Ma Marchetti, in questo caso la parte offesa, non può firmare. Il documento firmato dalla moglie è stato giudicato dalla Cassazione come privo di efficacia giuridica. Il rischio ora è che il caso non proceda. Vana anche la richiesta del pm di nominare un curatore speciale poiché, come ha dichiarato il gip, questo presupporrebbe incapacità di intendere e di volere di Marchetti.

(Credits immagine di copertina: Ciao Darwin)