Neanche il tempo di abituarsi all’M1: Apple può già lanciare pc con M2
La differenza starà soprattutto nei core grafici

Il percorso iniziato da Apple con un chip proprietario, che potesse prendere le distanze da Intel, sta proseguendo a gonfie vele. A quanto pare, nella aggiornatissima newsletter di Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, si prevede il rilascio di macchine con chip M2 già a partire da quest’anno. Una soluzione che ripercorrerebbe le tappe del rilascio dell’M1: inizialmente, il nuovo chip verrebbe installato su MacBook Pro da 13 pollici, un Mac Mini, un iMac da 24 pollici e un MacBook Air (esattamente come fatto con la versione 2020 dei computer con M1), salvo poi arrivare immediatamente a un potenziamento delle macchine, con le versioni Pro e Max.
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Chip M2, la novità della Apple che potrebbe concretizzarsi già quest’anno
L’architettura del chip dovrebbe essere la stessa di quello M1: la vera differenza, tuttavia, starebbe nei core grafici, aumentati di livello. La previsione per i nuovi Mac è quella della primavera del 2022, con le versioni Pro e Max da immettere sul mercato nel 2023. Possibile che questo passaggio manderà decisamente in soffitta le versioni dei Mac precedenti al 2020, dotate – questa volta – di processori Intel e non proprietari.
Occorrerà comprendere se, anche a livello di pricing, la casa di Cupertino intenderà riprendere la politica messa in atto nel 2020: all’epoca, infatti – anche per tutelarsi da eventuali malfunzionamenti dell’M1 – si decise di contenere come mai prima d’allora i prezzi per i Mac, Air e Pro. Prezzi che, inevitabilmente, sono aumentati con le versioni Pro e Max successive. Il criterio sarà lo stesso?