Rita dalla Chiesa attacca Chef Rubio sul caso Trieste: «Vergognati e ora difenditi da solo»

di Enzo Boldi | 06/10/2019

Chef Rubio

Mentre i familiari dei due agenti uccisi all’interno della Questura di Trieste non può placarsi, sui social si è generata una polemica per via delle parole scritte sul suo profilo Twitter da Gabriele Rubini, meglio conosciuto come Chef Rubio. Il famoso cuoco on the road aveva parlato immediatamente di come gli agenti fossero, spesso e volentieri, vittime di un sistema che non li tutela e che non consenta loro di affrontare il proprio lavoro con sicurezza, sottolineando come tutto ciò si ripercuote inesorabilmente anche sui cittadini. E da lì il putiferio.

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Prima il dibattito a distanza con Matteo Salvini, poi è intervenuta sulla questione anche Rita Dalla Chiesa, storica conduttrice e figlia del generale dei Carabinieri Carlo Alberto ucciso il 3 settembre 1982 dalla mafia in una vera e propria esecuzione che portò alla morte anche della moglie Emanuela Setti Carraro.

Rita Dalla Chiesa contro Chef Rubio

«Allora, adesso basta con questa storia della mancanza di preparazione dei nostri ragazzi delle Forze Dell’Ordine. Chef Rubio, se mai ti capiterà di essere minacciato pesantemente da qualcuno, difenditi da solo, visto che di loro non ti fidi. Vergognati per la tua immensa pochezza». Questo lo sfogo su Twitter di Rita dalla Chiesa contro Chef Rubio. Il tutto, come ovvio, è stato ripreso anche da Matteo Salvini che ribadisce il suo attacco a Gabriele Rubini.

La doppia uccisione nella questura di Trieste

Il tutto, però, sembra essere un punto di scarsa comprensione delle parole di Chef Rubio che non ha mai attaccato i poliziotti per quanto successo all’interno della Questura di Trieste (tanto meno le due vittime) ma ha sottolineato come l’episodio sia frutto di una gestione politica delle forze dell’ordine che non tutela gli agenti, come spesso denunciato anche dai sindacati. E si fa riferimento alle famose fondine difettose che avrebbero consentito all’assassino di rubare le due armi e sparare.

(foto di copertina:  Matteo Nardone/Pacific Press via ZUMA Wire + ANSA/RICCARDO ANTIMIANI) sett

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